Home / VideoRicette  / Le VideoRicette con le Donne della mia vita

Le VideoRicette con le Donne della mia vita

Non sono mai stata una “femminista”. Non ho mai urlato di essere diversa, più sensibile, profonda. Come non ho mai creduto di avere più diritti, agevolazioni e comprensioni. Non parlo una lingua diversa da quella maschile. Non vengo da Marte e nemmeno da Nettuno o da qualche sconosciuta galassia. Mi lamento ogni mese per i motivi che bene o male ahimè conosciamo tutto in quanto coinvolti necessariamente nella figura di vittima e carnefice, nonostante sia poco elegante sottolinearlo e non è mia abitudine. E’ lapalissiano che fisicamente una diversità esista e che questo comporti problematiche differenti, ragionamenti talvolta simili per specie e null’altro. Non credo affatto che la maternità sia un potere supremo se messo a paragone con la paternità ma piuttosto una semplice conformazione di apparati riproduttivi che impediscono o agevolano l’uno o l’altra.

Non voglio che mi venga offerta la cena, nella misura in cui tutto sia motivato dall’essere donna. Non voglio che mi sia aperto lo sportello, nella misura in cui tutto si racchiuda in forma di cortesia o gentilezza. Sono semplicemente nata donna e non ho mai detto che semmai rinascessi vorrei rivivere questa grande avventura, piuttosto vorrei rivedermi nei panni esattamente opposti. In realtà giusto per non addentrarci nella filosofia sessuale (e sessista) più estrema ho, detta molto sinteticamente, una fortissima componente femminile tanto quanto quella maschile. Ho diversi tratti non comunemente associabili alla femmina x.

Non indosso le vesti di piccolo tesoro accudito dalle possenti braccia di un uomo coraggioso. Sono impavida, testarda, arrogante e forte. Allo stesso modo sognatrice, spaventata, insicura e testarda (testarda dovevo dirlo due volte, sì). Non credo affatto che le donne siano tutte invidiose, disoneste e complicate. Non credo affatto che gli uomini pensino solo a una cosa, siano disattenti e che vogliano mammà. Non generalizzo ma valuto ed è un passaggio semplice quanto risolutivo.

Credo nell’affinità spirituale ed elettiva. Alla predestinazione ad amarsi. Perché se proprio devo credere in qualche cretinata voglio farlo con il pensiero del grande Platone e non con un vociferare e ciarlare di luoghi comuni. Credo al Simposio e agli ermafroditi. Quattro braccia, quattro gambe e due teste. Maschiomaschio FemminaFemmina MaschioFemmina. Uniti. Poi un fulmine e la separazione. E una vita trascorsa a ritrovare quella completezza negata. Alla ricerca della metà della mela.

Col tempo mi sono resa conto di aver trovato molte metà della mia mela. Io non stavo semplicemente attaccata a un Maschio o Femmina o Ornitorinco. Ero una comitiva, insomma. Ho ritrovato metà di mele sentendomi sempre più intera e completa. Mi mancava un pezzo e l’ho trovato. E adesso mi sento mela. Mela intera. Col tempo sempre ho osservato attentamente tutte le donne che ho avuto l’onore di conoscere. E ne ho conosciute di incredibili, ve lo assicuro. E allo stesso modo uomini.

La mia vita è contornata da Donne forti, coraggiose e molto particolari. Nell’ultimo anno senza papà mi sono resa conto che sono state più le figure femminili a girare intorno a me. Non perché siano semplicemente materne, perché è giusto così e perché blablabla. E’ un’analisi fredda, razionale e molto equilibrata. Perché ci sono state anche molte figure maschili che allo stesso modo mi hanno stretto in una morsa di amore e affetto.

Mi hanno colpito però più loro. Il modo. La danza di parole. Che è diversa, seppur uguale come significato a quella contrapposta, e affascinante. Questo quindi vuole essere un piccolissimo tributo a chi giornalmente, costantemente e con una premura fuori dall’ordinario si prende cura di me. Ci sarebbero anche moltissime altre donne (le mie tonne) con cui vorrei poter filmare una ricetta. Non escludo un Maghetta Tour dove vi suono il campanello e sarete costrette ad aprirmi.

Comincio con Pina, che è a tutti gli effetti la Mamma in carica quando Nanda non c’è. Perché diciamocelo sarò pure una Maghetta ma non sono affatto un Super Eroe. Il novantanove per cento delle magie accadono anche perché alle spalle ho l’immensa fortuna di avere questo carico d’amore, sorrisi e speranza.

Abbiate cura di tutto questo perché per me e loro è stato difficile. Mostrare davvero qualcosa di profondo, sincero e quotidiano per anime riservate, nonostante la mia sovraesposizione sul web, è qualcosa che va compreso a fondo. E’ un loro atto d’amore nei miei confronti. E mio nei vostri.

Vi presento le Donne della mia Vita.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
13 COMMENTS
  • gluci77 17/03/2015

    Ho già la pelle d’oca… <3

  • Giusitta 17/03/2015

    Che Meraviglia.. <3 <3 <3

  • biankoniglia 17/03/2015

    Sappi che ti aspetto a Trieste (sono qui rinchiusa a studiare mannaggia), anche se un po’ mi vergogno perché Pina è davvero bravissima! :* <3 grande Iaia! E comunque sei una donna davvero tosta, sappilo!!!

  • S3a 17/03/2015

    <3

  • S3a 17/03/2015

    sia ben chiaro che se non porti una (fetta di) torta mimosa io mica ti apro la porta eh?!

  • Mariangela 17/03/2015

    Emozionata io

  • pia 17/03/2015

    non vedo l’ora… 🙂

  • kuroko 17/03/2015

    vadoalacrimarenell’angolino

    Pina ora la assocerò per sempre alla torta mimosa. è una torta che mi ricorda parecchie cose oltretutto ma non voglio scrivere deliri adesso perché manco ci vedo.

    la tua voce mancava molto. e i suoi occhi pure, dannazione.

  • Chemical 17/03/2015

    Molta intimità, molti sorrisi, molto amore 🙂 La (Santa) Signora Pina è davvero dolcissima <3 un abbraccio forte!

  • Bibi 17/03/2015

    Pina <3
    Sei una gnocca da paura.

    (ma quanto cacchio è brava? questa ci rubbbbba il mestiere amò)

  • bestiabionda 17/03/2015

    la amo.
    ricordaglielo.
    <3

  • Caterina 18/03/2015

    <3

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi