Devil’s Food Cake

Un peccato di gola, eccome!

La Torta del Diavolo. Poteva non essere di cioccolato? L’ho trovata su di un vecchio libro. Un concentrato di cioccolato, che per gli amanti, sarà una vera e propria goduria. Due strati che diventano quattro spazi da riempire con altrettanto cioccolato. Uno di quei grattacieli nauseabondi per alcuni che non lo sono affatto per gli amanti vogliosi e instancabili dell’oro nero (mi vedi mentre agito la manina e urlo “ioioioioio”?). Bastano due quadratini di pasta di zucchero rossa a completare l’opera rendendo così diabolico, non solo caloricamente parlando, il tutto. Esiste anche la versione angelica e diverse ricette. Pare che la prima volta sia stata stampata intorno al 1905. Questa versione che ti propongo è molto forte, ma al tempo stesso goduriosa. Perfetta anche per essere imbottita di diverse ganache.

Ingredienti:

430 grammi di farina 00, 340 grammi di burro, 430 grammi di zucchero, 4 uova medie, 65 grammi di cacao amaro in polvere, 4 grammi di bicarbonato, vaniglia, 2 grammi di sale, 180 ml di acqua.

Per la copertura: 750 grammi di panna liquida per dolci e 750 grammi di cioccolato fondente

La Ricetta

Taglia il burro freddo a cubetti e lascialo ammorbidire leggermente fuori frigo. Mettilo nel robot da cucina che usi generalmente. Aziona le fruste e sbattile fin quando non ottieni una crema e il composto non sarà chiaro e spumoso. Una volta ottenuto un composto “montato” molto leggero aggiungi la vaniglia, lo zucchero e continua a lavorare energicamente. Aggiungi le uova una per volta e lavora. In una ciotola a parte metti  il cacao amaro setacciato e  l’acqua che dovrà essere bollente. Fallo piano piano. Lavora per bene.  L’impasto dovrà essere liscio e senza grumi. Una volta che l’impasto con il cacao si è freddato aggiungilo al composto del burro. Piano piano e lentamente. Infine aggiungi farina-bicarbonato e sale setacciati insieme. Questo impasto serve per tre strati. Se hai tre teglie uguali del diametro di 20-22 procedi in tal senso. Se non le hai infornale una per una. Imburra per bene le teglie e cuoci per 30 minuti a 180 facendo la prova stecchino. Lascia raffreddare le diverse basi prima di procedere.

Prepara la ganache di copertura facendo sciogliere il fondente nella panna su di un pentolino e mescolando per bene fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Versa la ganache sui diversi strati e su tutta la torta. Devi conservare in frigo e servire tirandola fuori almeno 10-15 minuti prima. Per i più coraggiosi pure qualche nuvoletta di panna montata sul momento accanto non è una cattiva idea.

 

 

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7 COMMENTS

  1. il primo ottobre è nato quel biondo di mio fratello.
    e quella torta è terrorizzante. o la guardi da lontano e la desideri. o la mangi e ti incolla la bocca, ti intasa la gola e ti soffoca i polmoni e le arterie.
    io sono pronta pure se pezzi di me restano indietro. ma con te ci sono sempre e interamente.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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