Tutto quello che c’è da sapere (e non sapere) sulle Uova

Ti aspetto su RunLovers per l’articolo completo ma nel frattempo un ripasso sulle cotture, anche per me, male non fa.

Uova strapazzate: Ungi la pentola di olio, magari bagnando un foglio di carta da cucina e strofinandolo sulla padella. Se hai lo spray ancora meglio perché si dosa tutto più facilmente. Se preferisci il burro mettine giusto un po’ e andrà benissimo lo stesso. Metti le uova in una ciotola e con una forchetta -meglio con una frusta- lavora le uova ottenendo una miscela leggermente schiumosa. Aggiungi sale e pepe e se vuoi arricchirle ancora di più anche un po’ di latte (formaggio) che le renderanno ancora più saporire. Versa in padella e quando stanno per cominciare a rassodarsi con l’aiuto di una spatola o una forchetta (ma non raschiando mai la padella) rompile leggermente. Devono essere ancora umide e non eccessivamente secche.

Uova in camicia: Niente di più facile e salutare. Non occorre olio, burro o condimenti. Solo dell’acqua che bolle in un pentolino. Non deve bollire l’acqua ma deve quasi farlo. Rompi un uovo nell’acqua e aiutati con una schiumarola per adagiarlo piano piano sul fondo. Lascia cuocere per un minuto e sempre delicatamente tendi a raccoglierlo con l’aiuto della schiumarola in modo che l’albume non si disperda. Quando l’albume è bello denso aspetta giusto qualche secondo e tiralo fuori perché il tuorlo deve restare liquido. Naturalmente se non dovesse piacerti così prolunga la cottura. E’ importantissimo -in linea generale- che l’albume sia ben cotto e non il tuorlo. Per far sì che l’albume rapprenda più velocemente aggiungi all’acqua un goccio di aceto bianco. C’è chi sente il sapore dell’aceto nella preparazione dell’uovo in camicia e non lo gradisce molto. Questo accade solo se si eccede nella quantità. Ne basta davvero un goccino.

Uova in cocotte: spesso tra frittate, uova alla coque, uova sode e altro si dimentica quanto sia semplice e facile fare le uova in cocotte. Basta procurarsi delle piccole e deliziose pentoline da forno, le cocotte appunto, e dare libero sfogo alla creatività. Si può mettere una base di formaggio caprino e poi su l’uovo o fare delle vere e proprie frittate -anche con le verdure- in forno senza l’uso di condimenti riducendo sempre più i grassi e facendo una cottura salutare, dietetica e gustosa.

La frittata di albumi: hai ecceduto un po’ con le uova? Ne hai già mangiate più del dovuto ma ne hai ancora voglia? Preparati la frittata di albumi per un pieno di proteine. Puoi farla al forno, al micro o in una padella antiaderente senza l’uso di grassi aggiunti. Basta un pizzico di sale e l’energia è servita.

1 COMMENT

  1. Corroooo a leggere. Adoro l’uovo strapazzato… Piatto scoperto in Thailandia fra altro… Pensa te ???

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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