24 Ore di Sole e sul Sole 24 Ore

Appunti01

Non aggiorno la mia sezione Curriculum Disastrorum da due anni e dovrei assolutamente farlo. Non mi serve per lavoro; chi mi segue sa che questo non lo è mai stato. Non mi serve per sbrodolarmi e pavoneggiarmi; chi mi segue sa che non mi interessa farlo (eddechepoi?). Come c’è scritto nella sezione sono ricordi e comunque momenti importanti. Soddisfazioni, chiacchierate, confronti, nuove amicizie e anche riconoscimenti che innegabilmente fanno bene al cuore. Anche perché ogni volta non me ne rendo mai conto del tutto. Non è dovuto, anzi. Non mi abituo, mai. Mi stupisco, sempre. E incredibilmente sempre di più. Non credevo che un video fatto -assolutamente con amore- in un momento disastroso psicologicamente potesse portare una cosa così bella. Eppure non è la prima volta che questa dinamica mi si presenta. Cosa dicevo? Non mi abituo mai, appunto. Vivo ogni cosa come fosse la prima ed è forse uno dei miei pochissimi aspetti caratteriali che non critico aspramente.

Il video in questione è quello sul Sushi. L’articolo che è uscito quello sul Sole 24 Ore Food, che se vuoi leggere puoi trovare cliccando qui. Si parla un po’ di me e di Maghetta, un po’ di sushi e un po’ di riso. Ed è successo due mesi fa. Sono in ritardo, per caso? (vado a fustigarmi). Ma se ho detto che sono tornata per sistemare un po’ di cose da qualche parte dovrò pur cominciare.

Il Video: Tutti i tipi di Sushi- Versione illustrativa

Ringrazio tantissimo la splendida Donata Marrazzo per la chiacchierata amichevole e per aver sopportato i miei deliri e commozione (perché io alla parola intervista tremo sempre un po’. Un po’ tanto).

2 COMMENTS

  1. Stellina… per me è sempre un’emozione grandissima sapere che ti accadono queste cose, sapere che il tuo talento e la tua magia vengono apprezzati e riconosciuti. Ti voglio bene!!! <3

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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