Pasta Monster: Il mostro Ricotta

Lui è il mostro ricotta. Paura eh?

IL MOSTRO RICOTTA

Spaghetti Monster è un altro classicone di Halloween (si è capito che ripeterò per tutto il mese di Ottobre: classicone di Halloween, vero?). Sono infiniti i modi in cui si può condire e decorare la pasta per halloween. Il pesto rimane la soluzione più facile e gustosa; anche per recuperare magari verdure avanzate, che è sempre un bene no? In questa occasione ho usato delle melanzane cotte in forno. Volevo fare un baba ganoush ma poi ho fallito miseramente con i tempi. Detto fatto: rielaborato in pesto. Ho lavorato la polpa di melanzana cotta in forno (bagno la carta da forno, avvolgo la melanzane e via la cuocio così! Non uso mai la stagnola) con del basilico fresco, un po’ di olio extra vergine d’oliva e della ricotta salata. Avrei potuto fare il pesto di olive nere o verdi, il classico o anche a base di zucca. Ripeto: largo sfogo alla fantasia e un occhio di riguardo soprattutto al frigo e al cibo che potrebbe avanzare o rovinarsi.

Si possono creare una serie di mostri infinita: mi piace tanto anche la versione Frankenstein mettendo i cetriolini come i chiodi laterali che ha in testa. E poi faccio i capelli con il pesto di olive. Neri neri! Che sia pesto di pistacchio (verde! Perfetto per halloween o no?) o avocado (verde, sì!), classico (verde lo ridico?) poco importa: gusto, fantasia e tanta voglia di divertirsi.

Ho chiuso con una bella grattugiata generosa di ricotta salata. Il mostro Ricotta è servito! Amo raccontare anche delle storie totalmente improvvisate sul momento. Su cosa fa il mostro ricotta. Dove vive. Di cosa ha paura. E chi sono le sue prese più ambite.

Se proprio vuoi saperlo: il mostro ricotta è un fifone, vive su un isolotto vicino a un fiume e ha paura delle zanzare. Non ha mai fatto male a una mosca! Anzi.

Non ha mai fatto male a una zanzara, ecco!

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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