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Gugelhupf! (ma tu lo sai dire?)

Li ho fatti diversi volte i Gugelhupf e ogni volta mi ritrovo a ridacchiare quando lo dico. Queste adorabili tedescate mi piacciono senza motivo, sarà che mi risuona in mente la voce di zia Luci e Agata. Dolce tipico dell’Austria per eccellenza, ha diversi modi di essere chiamato anche nell’est europeo. Chiaramente per via dell’impero austroungarico fa parte anche della cucina tipica di Trieste anche se viene chiamato kuguluf (vorrei proprio chiedere alla mia amica Biankoniglia; che nello sfortunato caso non la seguissi sei proprio partito male con questo Natale, te lo dico).

Ho scoperto da poco che la forma a ciambella si dice toroide. E pure qui ridacchio sogghignando perché (ma come sto messa?) immagino la mia tiroide a forma di gugelhupf. Anzi a dirla tutta immagino la mia tiroide che parla tedesco (con la voce mixata di zia Luci e zia Agata) che parla al telefono con la mia amica Biankoniglia sulle ricette tipiche di Trieste. Ha un suo perché tutto questo, no?

Mi piace questo dolcetto per il Natale e oggi -non che voglia metterti pressione eh- siamo a meno ventitré. Sinora mi hanno preso tutto in giro: “ma Iaia stai già addobbando casa?” -“ma Iaia non ti sembra esagerato”- “ma …” la prima mia mamma che ha scosso la testa per tutto novembre. Ora però comincio a divertirmi io, eh. Perché ho quasi tutto pronto. Il menu pure. So come apparecchiare. Ho quasi finito i regali. Pure l’outfit natalizio è pronto. E sì, ho già deciso i dolcetti e. No dai, non è vero; volevo solo mortificare la mia adorabile mammina (è Natale del resto. Siamo tutti più buoni).

Mi mancano molte cose ma per la mole che dovevo e devo svolgere sono a buon punto. Tra l’altro subito dopo Natale ho un massacro lavorativo e dovrò lavorare duramente 27-28-29 e mi sa pure il 30. Se tutto va bene il 31 andrò a letto alle 17. Magari poi! Perché se amo spudoratamente l’Avvento c’è una cosa che poi mi getta nell’oblio: il Capodanno. Proprio non lo sopporto. Quest’anno però ho da tenere stretta al petto l’immagine della mia tiroide (tiro-leseee!!) che parla tedesco con Biankoniglia del gugelhupf e tutto sembra essere migliore.

Uvetta, mandorle e brandy se vuoi. Una merenda eccezionale servita con tè, caffè o cioccolata calda speziata e fumante. Ne ho provati diversi negli anni ma il migliore, per il quale insomma ho ricevuto più complimenti, è stato senza ombra di dubbio quello di Christophe Felder e l’ho scoperto grazie a Sigrid, quindi è giusto che ti lasci la ricetta: così.

Leggendo il suo post -a distanza di tempo proprio adesso per lasciarti il link perché avevo solo conservato la ricetta- mi ha fatto molto sorridere che anche Sigrid ridacchi alla parola gugelhupf. A questo punto scatta la domanda:

Fa ridere anche te?

Se sì ne sono felice perché è sempre bello sorridere per sciocchezze. Immaginare cose. Surreali, soprattutto. Se vuoi raccontami cosa ti fa venire in mente. La prima cosa (a me anche un nano. Non so perché con la faccia di quello del Signore degli Anelli. Solo un pochino più tondetto. Parla sempre tedesco, eh. Ma anche un po’ triestino). Quante storie racconta questa torre soffice di bontà?

Ti aspetto sulle Stories

Per tutti gli aggiornamenti riguardo le tombole e i deliri ti consiglio di seguirmi su Instagram perché sarà lì che annuncerò le tombolate e trascorreremo insieme il Natale. Ogni giorno all’interno delle storie ti racconterò le mie giornate e condivideremo -perché il plurale è d’obbligo- tutto quello che di più bello c’è. E anche quando non c’è: lo inventeremo.

Ti ricordo che ho due account Instagram

MAGHETTA e

IAIAGUARDO

Ti aspetto.

Curiosità

  • Il porta miele orsettoso è di Anthropologie e l’ho preso pure con il 30%. Scusa ma sono così felice di questa cosa che devo dirlo a tutti.
  • La teiera è di Maisons du Monde
  • La tazzina è Nespresso
  • Il tagliere è Ikea
  • Il cucchiaio di una vecchissima collezione di Zara Home (credo, perché aleggiano diversi misteri su quel cucchiaino)

(la teiera è deliziosa perché ha pure la tazza incorporata. Rimane un’ottima idea regalo ed è della collezione 2017. CORRI!)

Cicca per la magia

Partito il calendario dell’avvento anche su Maghetta. Se ti fa piacere commenta e scambiamo anche quattro chiacchiere lì, perché il maledetto algoritmo se non mi commenti o non interagisci con me ti farà ben presto scomparire maghetta e iaiaguardo dalla timeline. Grazie infinite.

 

Il Secondo Vlogmas

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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10 COMMENTS
  • gluci77 02/12/2017

    “Gugggfpllllllllll” … no, non ce la posso fare a dirlo… però non mi tiro affatto indietro per una fettina! ^_^ Cominciamo con i nostri pomeriggi delirosi mangiando dolcetti e bevendo the e caffè impunemente?! <3

    • pia 02/12/2017

      Gli ingredienti dovrei averli, preparo e te ne sporgo un paio!!

      • gluci77 02/12/2017

        Ciao Pia! Pronta per le nostre chiacchierate?! :*

        • pia 02/12/2017

          Ciao, non vedo l’ora!!!! Era un po’ che non bazzicavo più online…tu tutto ok?

            • pia 03/12/2017

              Ciaoooo, tutto ok!! Bello ritrovarsi da queste parti…

  • Sibyl Biscuit 02/12/2017

    Gughepuff! Per me si dice così e non si discute! XD

      • Sibyl Biscuit 04/12/2017

        Sarebbe puffissimo! XD
        Ok ora inizierò a parlare come i puffi, sappilo!!! Fermatemeeeeeee!!!

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