La pasta con il cavolfiore che amo

Mamma ha fatto questa pasta che fa sempre impazzire tutti. È davvero semplicissima e sul Blog te ne ho parlato diverse volte; uno dei miei piatti preferiti, sai già, della tradizione siciliana è il cavolfiore affogato (bastaddu affucatu. Sì, bastaddu è il cavolfiore). Si tratta di un piatto povero della tradizione di inenarrabile bontà e trovi pure la video ricetta sul mio canale YouTube qualora ti interessasse. Senza contare i post infiniti sul blog.

Gli ingredienti sono pochissimi

olio dove sfrigola la cipolla -meglio se cipolletta fresca- cavolfiore e olive nere siciliane. Lasci cuocere. C’è chi sfuma con il vino bianco e poi infine metti pecorino grattugiato o pepato; quello che preferisci. Mamma prepara così i cavolfiori che sono un ottimo contorno per lei (e piatto unico per me perché ne mangio tantissimo. Senza formaggio è buono uguale) e poi fa la pasta. A metà cottura della pasta mischia tutto con i cavolfiori affucati e via in forno fin quando la pasta è bella incastagnata. Lo dice sempre e io sorrido. Incastagnata significa bella tostata. Sai quando la pasta diventa dura dura e croccante sopra? Ecco. Che si tinge di quel marroncino autunno perfetto per la stagione attuale. Mamma aggiunge -quando ha la pasta in pentola già scolata mischiata ai cavolfiori- poco poco di besciamella per ammorbidire tutto. Io direi di ascoltarla. Il successo, ti garantisco, è assicurato.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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