Il Succo di fantasma

Leggero e nutriente ma soprattutto buono!

Leggero e nutriente il succo di fantasma ha tantissimi benefici per la nostra pelle che deve fronteggiare il primo freddo autunnale. Si trova in tutti i supermercati di Witchtown e anche nelle piccole biobotteghe gestite da streghe. Si prepara mettendo a bagno dell’acqua, delle mandorle, un po’ di zucchero e qualche pezzetto di lenzuolo di fantasma. Buonissimo fresco e allungato con un po’ di siero di serpe o menta (i gusti si somigliano moltissimo) ma anche caldo con un po’ di caffè. Il succo di fantasma non ha alcuna controindicazione e può essere sorseggiato durante l’arco della giornata senza provocare insonnie o tachicardie.

Il latte vegetale

Nell’ultimo decennio l’uso e il consumo del latte vegetale – “bevanda”, per quelli che amano la precisione – è aumentato incredibilmente. Si tratta di bevande a base di cereali, pseudocereali e frutta secca. Dall’avena alla quinoa sino ad arrivare alle nocciole, cocco e mandorle e molto altro. Alcune di queste bevande contengono zucchero e hanno quote di frutta secca, cereali o pseudocereali molto basse. Per questo motivo prepararle in casa è un’ottima idea: puoi scegliere ingredienti di prima scelta, decidere come dolcificare in modo naturale e soprattutto come aromatizzare. Le varianti sono tante e tutto a nostro vantaggio. In più, l’operazione è davvero così semplice che ne rimarrai disarmato. Preparandolo in casa, infine, non vi sarà la necessità di aggiungere alcun olio perché in commercio è davvero raro trovare queste bevande vegetali senza la presenza dell’olio di girasole, oltre che additivi e conservanti. In casa la quota di frutta secca prevista generalmente è del dieci per cento. In commercio la quota è molto bassa, talvolta soltanto il due per cento.

Ogni bevanda vegetale ha un indice glicemico diverso ma si può sostenere che generalmente è inferiore al latte.

Conservare in frigo sempre e mai per più di 3/4 giorni.

Esistono diversi modelli di milk maker per fare il latte vegetale in casa; io stessa ne possiedo una. Ci sono diversi pro e contro e l’argomento verrà affrontato in separata sede. Rimane il fatto che senza macchina è possibile prepararli in casa e anche molto facilmente.

 

LATTE DI AVENA

  • 100 grammi di avena
  • 1 litro di acqua 60-70 gradi 
  • dolcificante che preferisci, se lo desideri. 2-4 Datteri a seconda del grado di dolcezza che vuoi ottenere
  • Puoi aromatizzare con vaniglia, cannella o quello che preferisci

Metti in ammollo l’avena per 24 ore in un recipiente coperto da pellicola e lascia in un luogo fresco e asciutto. Non devi cambiare l’acqua. Non devi girare.

Trascorso il tempo gira l’avena. Frulla tutto. Filtra con un colino o con una garza ottenendo così il latte di avena. Lo “scarto” è perfetto per delle polpette vegetali e non solo o per arricchire l’impasto del pane. Agita sempre la bevanda prima di consumarla. 

LATTE DI MANDORLA (BEVANDA VEGETALE)

  • 100 grammi di mandorle spellate
  • 1 litro di acqua
  • dolcificante che preferisci, se lo desideri. 2-4 Datteri a seconda del grado di dolcezza che vuoi ottenere
  • Puoi aromatizzare con vaniglia, cannella o quello che preferisci

Metti in ammollo le mandorle per 24 ore in un recipiente coperto da pellicola e lascia in un luogo fresco e asciutto. Non devi cambiare l’acqua. Non devi girare.

Trascorso il tempo gira le mandorle. Frulla tutto. Filtra con un colino o con una garza ottenendo così il latte di mandorla. Lo “scarto” è perfetto per fare dei biscotti, polpette o ciambelle.

Se vuoi usare essenze o spezie – come vaniglia o cannella – aggiungi insieme a tutti gli altri ingredienti.

Agita sempre la bevanda prima di consumarla. 

Tutte le ricette

Su Runlovers ne ho parlato a fondo e li ho preparati praticamente con te tutti: ti lascio il link! Trovi tutto cliccando qui. 

 

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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