Come moltiplicare il lievito di birra

U criscenti, come quello di nonna

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Questo metodo l’ho visto sul canale di Chef Barbato che puoi trovare su YouTube.
Lo Chef Barbato fa un discorso commovente con profondo senso civico, in periodo di lockdown. Saccheggiare i supermercati, nel momento storico che stiamo vivendo, significa non pensare al prossimo. E noi dobbiamo farlo. Un ottimo metodo per dar la possibilità a tutti di panificare è non sprecare il lievito.
Ma come si moltiplica? È difficile? Assolutamente no. È come utilizzare u crescenti della nonna; un ottimo modo per risparmiare, non sprecare e soprattutto consentire a tutti di creare e mangiare pane fresco e altre leccornie.

Come si moltiplica?

Prendi il lievito di birra che hai (panetto di 25 grammi nel mio caso) e sbriciolalo all’interno di una ciotola. Aggiungi 25 grammi di acqua, ovvero il pari peso del tuo panetto e 60 grammi di farina 00 (o quella che preferisci. A patto che poi tu adoperi sempre e solo la stessa farina).
Dapprima metti l’acqua e sciogli bene. In seguito la farina e aiutati con una spatola inizialmente. Dopo aver fatto assorbire l’acqua alla farina e il lievito metti su un piano pulito e lavora per bene fino a formare un panetto liscio e ben compatto.
Metti in una ciotolina pulita.
 Ricopri con pellicola e metti in frigo.
Dopo 24 ore quello che hai ottenuto è un intero panetto di lievito di birra. Lo userai quindi con le stesse dosi che useresti avendo a disposizione del lievito di birra in panetto.
Ogni volta che vogliamo moltiplicare ancora il lievito ne dovremo prelevare 25 grammi e ripetere la stessa identica operazione.
Di nuovo in frigo altre 24 ore per riformalo e via.
All’infinito.
Si può fare anche con il lievito disidratato e si deve usare 1/3 del peso di quello fresco mentre le dosi di acqua e farina rimangono invariate.
Sciogli il lievito dapprima in acqua. Poi aggiungi la farina. Poi fai il panetto. Ciotolina. Pellicola. Frigorifero.

Deve essere ben chiuso il panetto perché deve sviluppare in un ambiente privo di ossigeno. Fare i fori in questo caso sarebbe controproducente perché si inciderebbe. Dobbiamo far sì solo che si sviluppino i microorganismi.
Il panetto non deve lievitare ma rimanere della stessa grandezza. L’odore dopo 24 ore sarà lo stesso del lievito di birra.
Puoi congelarlo e dura tre mesi. E quando lo scongeli devo farlo in frigo fino a quando è pronto per l’utilizzo.
La farina 00 ci mette meno tempo a trasformarsi in lievito di birra.
Lo Chef barbato consiglia di utilizzarlo dopo tre giorni da quando è stato fatto per la prima volta.

Ti ricordo che è la prima volta anche per me e che per qualsiasi dubbio o domanda controlla prima nel canale di Chef Barbato perché trovi tantissime curiosità.

 

 

 

 

Il video su IGTV

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Questo metodo l’ho visto sul canale di Chef Barbato che puoi trovare su YouTube: https://www.youtube.com/user/ChefStefanoBarbato Lo Chef Barbato fa un discorso commovente con profondo senso civico. Saccheggiare i supermercati in questo momento significa non pensare al prossimo. E noi dobbiamo farlo. Un ottimo metodo per dar la possibilità a tutti di panificare è non sprecare il lievito. Nei prossimi giorni ti mostrerò come prosegue la mia avventura con il lievito madre e con un altro tipo di lievitazione che Sto sperimentando insieme a mia cognata e la mia amica Giulia. Ho deciso di fare un video riassuntivo in modo da mostrarti i diversi passaggi. Se tutto va bene manca davvero poco. Oggi però moltiplichiamo il lievito di birra! Un ottimo modo per risparmiare e soprattutto consentire a tutti di creare e mangiare pane fresco e altre leccornie. Come si moltiplica il lievito di birra partendo da un panetto? Prendi il lievito di birra che hai (panetto di 25 grammi nel mio caso) e sbriciolalo all’interno di una ciotola. Aggiungi 25 grammi di acqua, ovvero il pari peso del tuo panetto e 60 grammi di farina 00 (o quella che preferisci. A patto che poi tu adoperi sempre e solo la stessa farina). Dapprima metti l’acqua e sciogli bene. In seguito la farina e aiutati con una spatola inizialmente. Dopo aver fatto assorbire l’acqua alla farina e il lievito metti su un piano pulito e lavora per bene fino a formare un panetto liscio e ben compatto. Metti in una ciotolina pulita.
Ricopri con pellicola e metti in frigo. Dopo 24 ore quello che hai ottenuto è un intero panetto di lievito di birra. Lo userai quindi con le stesse dosi che useresti avendo a disposizione del lievito di birra in panetto. Ogni volta che vogliamo moltiplicare ancora il lievito ne dovremo prelevare 25 grammi e ripetere la stessa identica operazione. Di nuovo in frigo altre 24 ore per riformalo e via. All’infinito. Si può fare anche con il lievito disidratato e si deve usare 1/3 del peso di quello fresco mentre le dosi di acqua e farina rimangono invariate. Sciogli il lievito dapprima in acqua. Poi aggiungi la farina. Poi fai il panetto. Ciotolina. Pellicola. Frigorifero. CONTINUA COMMENTI ✨✨

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