Torta al cioccolato vegana (la più buona since 2012!)

Incredibilmente buona

Era il 2012 quando per la prima volta pubblicavo questa ricetta sul Blog. Ne rimane traccia però solo un vecchio post che non ricordavo. Cercavo una torta al cioccolato vegana indimenticabile da pubblicare sul mio libro. Alcune erano insapori, altre troppo stoppose dopo poche ore e ancora insipide ed eccessive pregne di olio. Poi dopo tentativi arriva lei, che ancora oggi si riconferma la migliore. Credo sia in assoluto tra le ricette più fatte e rifatte. E sempre ricevo tantissimi ringraziamenti e stupore; cosa che mi rende immensamente felice. Diventare un momento, un sorriso e poter entrare in casa sotto forma di fetta di dolce insinuandomi nelle giornate belle fatte di torta, ecco. Non c’è cosa più bella per me. Desideravo fare, dopo quasi dieci anni, un post riassuntivo che comprendesse sia il video caricato da poco tempo su IGTV, ovvero la tv di instagram, che quello su Youtube di qualche anno fa. Come buon augurio per altre torte da sfornare ancora e ancora insieme. Perché in fondo sì, abbiamo l’archivio funzionante, un nuovo sito fiammante con infinite opzioni e tantissime novità ma la sostanza non cambia mai.

Rimane una cucina dove non si insegna niente. Si condividono sorrisi e dolori tra una boccata d’amaro in bocca e una torta buona e soffice, come questa.

La Ricetta

*teglia da 22 (ma a me piace più piccola e alta e uso la 20 cm)

275 grammi di farina, una bustina di lievito, 140 ml di olio di girasole, 230 grammi di zucchero (io ne metto 120 grammi circa ma con 230 viene ancora più gustosa e morbida), 40 grammi di cacao amaro in polvere, 350 ml di acqua tiepida.

Lavori tutto insieme senza un ordine preciso anche se io procedo sempre prima con i secchi e poi liquidi. A 180 per 30-35 minuti ed è fatta.

 

Su Youtube

Video su IGTV

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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