Risotto alla zucca e gorgonzola

Il risotto alla zucca è uno dei piatti più famosi della cucina italiana. Sicuramente è un piatto di origini contadine; povero ma buonissimo e perfetto per diverse declinazioni. Semplice e delizioso senza aggiungere nulla e dal retrogusto dolce e saporito come la zucca, ma anche con note incredibili aggiungendo diversi tipi di formaggio durante la mantecatura. Poco più di un decennio fa era sicuramente un piatto particolare per le grandi occasioni. Negli ultimi anni, fortunatamente, è diventato più comune e i social/programmi tv/food blogger di certo ne hanno avuto il merito. La zucca è sicuramente uno degli ingredienti più adoperati durante l’Autunno e molto amati dai foodie perché versatile e camaleontico.

Come lo faccio?

Per 4 persone

400 grammi di riso per delle porzioni belle abbondanti

due cipolle di media grandezza

almeno due litri di brodo vegetale fatto in casa con verdure (altrimenti uso il brodo granulare di Alce nero, l’unico che acquisto)

Almeno 800 grammi di zucca lavata e tagliata

sale, olio, pepe e se vuoi sfumare con vino bianco procedi. È un passaggio che non faccio ma se ti piace il sapore quando soffrigge la cipolla è il momento giusto.

Prepara il brodo. Che sia fatto in casa o con il brodo naturale. Soffriggi la cipolla. Io frullo sempre la zucca cruda nel mixer prima di metterla in pentola; questo consente di eliminare i filamenti. Prima mettevo i cubetti di zucca direttamente. Col tempo mi sono resa conto che frullandola prima i filamenti e la cottura procede molto più velocemente. Quando la cipolla è dorata aggiungo la polpa di zucca, sale e pepe. Lascio cuocere. Aggiungo poi il riso (a volte metto prima il riso con la cipolla e subito dopo la polpa. Cambia davvero nulla. Se vuoi sfumare metti prima il riso e poi sfuma. Poi la polpa) e Pian Piano cuocio con il brodo vegetale.

Quando sta per finire la cottura aggiungo un pezzetto di gorgonzola fin quando si scioglie. Non aggiungo il burro perché sembra eccessivo visto che metto il gorgonzola ma questo dipende dal tuo gusto. E sempre dal tuo gusto dipende se vuoi aggiungere parmigiano o grana. Servi fumante.

 

Zuccalovers

Amo la zucca con tutta me stessa. Mi piace nelle preparazioni dolci e salate. In ogni modo è sorprendente, gustosa e incredibile. Che siano i panini profumati di zucca e arancia, che sia il pumpkin spice latte o la vellutata cremosa con il latte di cocco e i pop corn croccanti. Qui trovi una selezione con le ricette alla zucca -tutte esclusivamente veg- più cliccate, amate e semplicemente buone. 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

MUST TRY