Patate e funghi

Un accostamento semplice e delizioso. Un evergreen

Una settimana. Manca solo una settimana e sarà ufficialmente Autunno anche se io a Ferragosto, mentre guardavo le stelle con la mia bellissima cognata, brindavo non troppo segretamente alla fine dell’Estate. Antipatico per molti, ma nel tempo il cambio di stagione è diventata una cosa seria. Se vent’anni fa non mi importava proprio nulla, studi a parte e vacanze, di quale mese fosse da un decennio circa sì. Crescere significa anche questo? Mi sa di sì. I dolorini, l’intolleranza feroce al caldo e fastidi stagionali come l’allergia e cose non troppo frivole, così. Sto cambiando la grafica del sito, del canale YouTube che ho deciso di riutilizzare e di qualsiasi cosa possa venire in mente. Proprio come si fa con l’armadio, con le stoviglie e i cuscini? Con tutto. Ho ripreso il mio amato font che tanto somiglia alla mia scrittura tutta barocca, tonda ed esagerata e i piatti che trasudano voglia di Autunno e Halloween da tutti i pori delle porcellane e grès. Ti segnalo che su Hm Home ci sono tanti piatti a buon prezzo scuri perfetti per questo mood, che tognana ha fatto questa serie con i piatti di zucca a dir poco meravigliosa e che pure su Zara Home e Anthropologie stanno tirando fuori meraviglie. Ieri mentre cuocevo queste patate novelle con i funghetti e tagliavo l’erba cipollina, anche se c’era caldo-allergia-vento africano tipo fon in faccia mi sono sentita improvvisamente felice. Ecco l’Autunno è quella felicità immotivata. Il conforto del maglioncino sulle spalle e la voglia di correre. Perché misuro tutta la mia vita con “voglia di correre”. Se ho voglia di correre significa che Sto bene. Se non ne ho voglia significa che sto proprio male. E sinora sono stata proprio male. Le corse, i funghi e le patate novelle, la voglia di ricominciare e cambiare da qualcosa che immobile come sabbie mobili ti ha trattenuto.
Buon inizio anche a te. Senza obiettivi, piani, programmi e imposizioni ma la voglia di iniziare di nuovo, sì. Un’altra volta. Inarrestabilmente.

 

Adoro queste patate novelle saltate con i Funghi champignon o shiitake. Un po’ di cipolletta fresca tagliata sottile e via. Filo d’olio extra vergine d’oliva profumato al tartufo, ancor meglio. Delizioso e semplice.

Informazioni utili

  • Il Piatto è Tognana
  • La tovaglia è ricamata da Nonna

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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