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“Perché in verità, il poeta, il vero poeta, possiede l’arte del funambolo. Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza, il filo di una poesia di un’opera, di una storia adagiata su carta di seta. Scrivere è avanzare passo dopo passo, pagina dopo pagina sul cammino del libro. Il difficile non è elevarsi dal suolo e mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio aiutato dal bilanciere della penna. Non è neppure andar dritto su una linea continua e talvolta interrotta da vertigini effimere quanto la cascata di una virgola o l’ostacolo di un punto. No, il difficile, per il poeta, è rimanere costantemente su quel filo che è la scrittura, vivere ogni ora della vita all’altezza del proprio sogno, non scendere mai, neppure per qualche istante, dalla corda dell’immaginazione. In verità, il difficile è diventare funambolo della parola”.

Ho chiesto al Nippotorinese se fosse possibile ingaggiare delle comparse per le fotografie di Pasquetta; nel senso che a me non va proprio di fotografare gente estranea che magari non ha scelto gli abiti cromaticamente abbinati al cestino di vimini. E i tovaglioli si possono avere di lino magari grezzo color ecrù? grazie.

Cioè, seriamente, dovrei scattare foto casuali con persone che magari per la stramba scelta di star comodi durante il picnic hanno  poco saggiamente deciso di indossare una felpa di un colore che mal si adatta al compagno di avventura? Chiamatevi al mattino e se lui indosserà un verde pistacchio (che il cielo non lo voglia) magari si evita di andare in violetto (premesso che dovrebbe essere vietato dalla legge). Verde e violetto meglio la peste. Poche storie d’accordo che la moda impone il pastello mixato ma questo frullato nunsepovedè.

No dico ma siamo impazziti? E se non ci fossero bambine con le codine perfette e i nastrini larghi tre centimetri azzurri in pendant con le strisce dell’abitino di seta? Cosa dovrei fare? Se ci fossero solo bambine con i capelli legati da un elastico commerciale di Hello Kitty fake? Non credo di poter reggere all’improvvisazione.

Per questo motivo ho deciso di organizzare un picnic con una sceneggiatura che sto buttando giù alla meno peggio. Le selezioni sono aperte e se anche tu vuoi partecipare allo shooting puoi scrivermi in email. Gradirei pure un qual certo entusiasmo per questa splendida quanto razionale iniziativa.

In pratica a mio insindacabile  giudizio verranno scelti individui che vanno dai 20 ai 30 anni, distinti e non con i pantaloni a vita bassa. Requisito fondamentale. Non dovranno avere l’hip hop o cose che ricordano vagamente gli anni ottanta. Si premureranno di presentarsi già con i pantaloni da indossare per lo shooting del picnic che pretendo di avere nelle mie foto a Pasquetta. Il color cachi è vietato mentre i pois per i coraggiosi sono ben accetti. Apprezzo il brio e l’improvvisazione anche della calzetta a righe. Le donne eviteranno di presentarsi a me con una nuance sbagliata di fondo tinta e con lo smokey eyes troppo esasperato. Apprezzo oltremodo il look acqua e sapone più da pin up con il rossetto rosso che eccessive sfumature. Meglio perder tempo a scegliere una borsa che a sfumare l’ombretto sulla palpebra mobile. Regola su cui basare uno stile di vita, prendere nota. E niente borchie o gingilli che non siano stati opportunamente selezionati.

Valentina la conoscete tutte ( Tortino di Mele sì) e se non la conoscete potete pure fare la seguente operazione: "Pronto gestoretelefonico, sì.  Vorrei disdire il mio abbonamento internet, grazie", perché la vita ve lo assicuro è semplice a volte. Insomma per dire che ho avuto

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Che siccome cihodafare ( e mi pare pure un bell'inizio) e devo discutere di pois, righe e texture con quella bellissima donna glamour della mia Cì (vuvuvu Aromadelcaffè puntocomme)  passerei subito ai fatti. Che ci abbiamo da conquistare il mondo noi due, e le sorti delle

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Ho smesso di bere caffè quando ho smesso di fumare. Poi ho ricominciato a fumare e ho ricominciato a bere caffè. Ho smesso poi di fumare nuovamente e ho continuato a bere il caffè. Adesso che sono passata al  decaffeinato se i conti tornano dovrei ricominciare a fumare.

Mi sono seduta e sulle note dell’ipad, che non è vero che riscalda tanto, mi sono scritta tutti i possibili vizi.