Iaia

Csaba 5 Seasons, sfogliamolo insieme

Non è il solito libro. Csaba questa volta non va a Venezia o Firenze. Non ci porta a casa sua per il Natale e non ci spiega neanche come fare il tè. Che io ami Csaba non è un segreto per nessuno ma più passa il tempo e più questo affetto sincero si sta trasformando in stima. Non ne sbaglia una. Nel periodo delle Erin Condren e della cartopazzia più sfrenata spinta tantissimo dal web, Csaba ci regala un vero e proprio almanacco perpetuo -così lo definisce- dove è possibile celebrare le 52 settimane -e quindi la vita- attraverso la cucina e il ricevere. Questo per lei è fondamentale, come la cura e le attenzioni. Non è neanche un segreto che io appoggi fortemente questo modo di concepire la vita. Vengo presa in giro da tutti perché rifiuto categoricamente l'utilizzo di tovaglioli di carta anche quando in casa a cenare siamo in venti, ma sai cosa? Sono felice così. Sono felice di bere il mio tè di pomeriggio dalla teiera d'argento, se posso. Perché mai dovrei aspettare le grandi occasioni e soprattutto chi lo dice che un giorno "qualsiasi" sia davvero qualsiasi? Nessun giorno lo è. Ogni mattina, pomeriggio e sera è un dono prezioso e mai dovuto. Ogni stagione che si rincorre e che viviamo è una grande fortuna e da quando la morte mi ha stravolto così tanto la vita non vi è un attimo in cui io non abbia cura di ogni singolo secondo. Non voglio una vita fatta di bicchieri di carta e il "servizio buono" per le grandi occasioni. Non esiste il servizio buono e modesto. Esiste il servizio che mi fa felice usare. Preferisco dormire meno e lavorare di più ma avere i miei sacrosanti momenti come fossi una vecchia ottantenne che beve il tè al Ritz e non una modesta vecchietta arrabbiata con la vita e i giovani perché non ci sono più l'educazione e le stagioni di una volta.

L’ora del tè – Dieci ricette e più, giusto per cominciare

Il sandwich al cetriolo, la torta Madeira e gli scones con il burro e la marmellata. I biscotti salati con lo stilton e il salmone e l'immancabile plumcake al limone. Sono solo alcune delle ricette che non possono mancare per il tea time.

Naturalmente Goloso

Amo questo libro da un anno, credo dalla sua uscita ma non vorrei avventurarmi troppo in dettagli perché ultimamente faccio fatica a ricordare anche solo un nome, che è della Nomos Edizioni. Il prezzo è 19.90 ma ne vale molti di più. L'autrice Erin Gleeson promette ricette vegetariane semplici dalla sua casa nel bosco e già solo la premessa non potrebbe essere più bella. Ti dico subito che se cerchi qualche ricettario vegano questo va benissimo lo stesso perché le modifiche sono semplici a dir poco. Si divide in Sommario, Stuzzichini, Cocktail, Insalate, Piatti vegetariani, Dolci, Ringraziamenti e Indice in 236 pagine molto colorate, frizzanti e pregne di personalità straripante. Mi sono innamorata prima di Erin e poi del libro. Non accade praticamente mai, per quanto mi riguarda. "Sono cresciuta in un meleto nella contea di Sonoma, in California, durante gli anni ottanta. Accanto a noi c'erano una piccola comune e alcuni allevatori di capre. Non avevamo la TV, eravamo vegetariani e avevamo un orto grandissimo. Il clima in California è mite, così io e mio fratello passavamo quasi tutto il nostro tempo all'aperto e cucinavamo spesso tutti insieme".

Sette Ricette Vegetariane, gustose, sane e semplicissime (e le relative Videoricette)

Crumble di zucchine No ma davvero non hai mai provato il Crumble salato? Con le verdure, sì. Niente mele, pere e deliziose dolcezze ma verdure di stagione; non dirmi che le zucchine non sono di stagione, ti prego. Sorvola. Lo so ma per me è problematico (tantissimo) in certi periodi e il mio Santo Fruttivendolo di fiducia, Orazio, mi tenta e non resisto. Anche perché sono buonissime. Mi inginocchierò sui ceci per punizione (e poi li mangerò strapazzati). Mi sto perdendo in chiacchiere lo so. Insomma il crumble salato, soprattutto se servito in cocotte che fa scena, è davvero delizioso. Oltre a essere un piatto sano e gustoso è anche molto semplice da preparare. Ne ho parlato la settimana scorsa su RunLovers.

Holishkes: Involtini di Verza

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In Acqua e a vapore di Giancarlo Perbellini. La Libreria di iaia.

In Acqua e a vapore di Giancarlo Perbellini fa parte della collana i Tecnici di Italian Gourmet. Dalla pasta al riso, dal pesce alla carne, dalle uova ai dolci. Tutti i segreti della cottura in H2O. La copertina è rigida. Le foto sono tecniche e molto belle ed è un libro fondato sullo step by step; il prezzo è piuttosto altino e si aggira intorno ai 70 euro. So che a 70 euro si possono strabuzzare gli occhi ma si tratta sempre di un'edizione molto particolare. Non è un libro di ricette qualsiasi. Non è realizzato neanche in modo "commerciale" ma è sicuramente un prodotto elitario per chi la cucina vuole anche studiarla. Della stessa collana trovi Il barbecue, il confit, le fritture, le salse, gli arrosti, le basi in cucina, cottura a bassa temperatura, le marinature e altro di cui vorrei scrivere. Stefano Alfonsi la biografia di Perbellini la intitola così: Uno chef, due stelle e tre vite. Dice che ci sono tre vite nel percorso professionale di Perbellini. La prima è quella della scoperta della vocazione e dell'apprendistato, la seconda quella dell'ascesa e consacrazione e la terza quella dei desiderio di cambiamento e di esplorare nuovi orizzonti.

Ti aspetto Domenica su Radio Capital. Ti va?

Un giorno prima del mio compleanno -l'undici Dicembre scorso- sono stata ospite dell'adorabile Camilla Fraschini su Radio Capital come inviata speciale di RunLovers (leggi: Sandro Siviero...

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Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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