Home / Fantasie di Pasqua

Con le uova, non quelle di cioccolato eh, le uovauovauovacongusciovero abbiamo fatto il segnaposto coniglioso e pure una carota che oltre che segnaposto è una bella idea per infilarci dentro del sedano e lanciarsi in un pinzimonio alternativo.

E poi abbiamo messo dei cappelli coniglio e cappelli totoro perché anche loro hanno una dignità e non possono certamente trascorrere la Pasqua tutte ignude  (almeno un cappello, suvvia).

Per non parlare poi delle uova di cioccolato e delle uova in genere. In questa settimana uovosa tra uova pulcino e uova di cioccolato con panna cotta dentro sino ad arrivare a uova di Pasqua salate senza dimenticare l’uovo coniglioso per i più piccoli e le uova sode colorate.

Pure la torta infilata nel guscio d’uovo santocielo! La domanda sorge quindi spontanea: la scema di Gikitchen avrà finalmente smesso no?

E no. Ho appena cominciato . Persevererò e le settimane che ci attendono sono  DAPA, direbbe la mia Valebrì. Se non si è seguito il corso di Romano insieme a Max si avranno chiare difficoltà a decifrare “DAPA”, ma visto che sono la secchiona del gruppo (almeno nelle lezioni de romano): da paura.

Settimane da Paura. Poi mi eclisserò e scomparirò perché devo organizzare il Natale, che sono già in discreto ritardo (non è mica vero. Continuerò ad ammorbarvi giornalmente fino a quando non mi porteranno via su una barella come il pilota d’aereo impazzito la settimana scorsa. Ditemi che anche voi siete rimasti estasiati nel vederlo scendere a bordo di una barella legato come Hannibal Lecter lungo la scala dell’uscita posteriore dell’aeromobile).

Ho chiesto al Nippotorinese se fosse possibile ingaggiare delle comparse per le fotografie di Pasquetta; nel senso che a me non va proprio di fotografare gente estranea che magari non ha scelto gli abiti cromaticamente abbinati al cestino di vimini. E i tovaglioli si possono avere di lino magari grezzo color ecrù? grazie.

Cioè, seriamente, dovrei scattare foto casuali con persone che magari per la stramba scelta di star comodi durante il picnic hanno  poco saggiamente deciso di indossare una felpa di un colore che mal si adatta al compagno di avventura? Chiamatevi al mattino e se lui indosserà un verde pistacchio (che il cielo non lo voglia) magari si evita di andare in violetto (premesso che dovrebbe essere vietato dalla legge). Verde e violetto meglio la peste. Poche storie d’accordo che la moda impone il pastello mixato ma questo frullato nunsepovedè.

No dico ma siamo impazziti? E se non ci fossero bambine con le codine perfette e i nastrini larghi tre centimetri azzurri in pendant con le strisce dell’abitino di seta? Cosa dovrei fare? Se ci fossero solo bambine con i capelli legati da un elastico commerciale di Hello Kitty fake? Non credo di poter reggere all’improvvisazione.

Per questo motivo ho deciso di organizzare un picnic con una sceneggiatura che sto buttando giù alla meno peggio. Le selezioni sono aperte e se anche tu vuoi partecipare allo shooting puoi scrivermi in email. Gradirei pure un qual certo entusiasmo per questa splendida quanto razionale iniziativa.

In pratica a mio insindacabile  giudizio verranno scelti individui che vanno dai 20 ai 30 anni, distinti e non con i pantaloni a vita bassa. Requisito fondamentale. Non dovranno avere l’hip hop o cose che ricordano vagamente gli anni ottanta. Si premureranno di presentarsi già con i pantaloni da indossare per lo shooting del picnic che pretendo di avere nelle mie foto a Pasquetta. Il color cachi è vietato mentre i pois per i coraggiosi sono ben accetti. Apprezzo il brio e l’improvvisazione anche della calzetta a righe. Le donne eviteranno di presentarsi a me con una nuance sbagliata di fondo tinta e con lo smokey eyes troppo esasperato. Apprezzo oltremodo il look acqua e sapone più da pin up con il rossetto rosso che eccessive sfumature. Meglio perder tempo a scegliere una borsa che a sfumare l’ombretto sulla palpebra mobile. Regola su cui basare uno stile di vita, prendere nota. E niente borchie o gingilli che non siano stati opportunamente selezionati.