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Urge assolutamente un ripasso e un aggiornamento su tutte le creme possibili e inimaggggginabbbbili perché è proprio nel Periodo Natalizio che occorrono di più ( non è vero ma le dita stanno scrivendo questo mentre io penso ad altro. Tipo: ma allora monto l’albero rosso, l’albero bianco, l’albero verde o quello argentato? E chi purtroppo mi conosce SA che non è per dire. Ho davvero quattro alberi di Natale*disse fischiettando fingendo indifferenza).

diapositiva albero argento

diapositiva albero verde

diapositiva albero bianco

diapositiva mai pervenuta dell’albero rosso perché non l’ho mai montato. Ma misachequestannolofaccio.

Per dire che un semplice cupcake anche solo alla vaniglia può diventare “insolito” e adatto a più persone. Mi è sempre piaciuta molto l’idea di personalizzare a secondo dei gusti (quante volte l’ho detto? un milione o tre?). Si potrebbe fare una sorta di Cupcake Party; ovvero organizzare due dozzine di cupcake (ma anche di più) base : 12 alla vaniglia e 12 al cioccolato riuscirebbero a ricoprire un range ancora più ampio, e fare una miriade di ciotoline con varie creme. Creme che vanno dalle più nauseabonde, ovvero di burro e zucchero, sino a ganache un po’ più delicate e perché no: ricercate. Per queste ultime intendo anche contrasti azzardati. Si possono fare coperture incredibili che vanno dai gusti “comuni” del pistacchio sino ad arrivare a incredibili essenze. Una su tutte la rosa. Avevo sempre sminuito il gusto della rosa. Poi complice una marmellata di petali di rosa, che mi ha fatto sobbalzare, ho cominciato a dar molto più credito a questo incredibile sapore mediorentale ( a patto che ce ne si cibi a dosi minime).

Su Colori Vivaci Magazine è uscito ieri un articolo a cura della meravigliosa Samanta Zagaria che parla di me, del libro, dei miei progetti e pasticci con una sensibilità particolare e di questo le sono grata; qualora ti facesse piacere leggere l’articolo basta cliccare qui. Ne approfitto anche per confessare che non ho ancora pubblicato le foto della Presentazione del Libro non perché voglia tenere nascosta la vicenda (anzi! è stato uno dei giorni più belli della mia vita) ma perché attendo fremendo le foto ufficiali realizzate dalla bravissima Romina. Il motivo è solo questo. Anzi, a dirla tutta, habemus addirittura video realizzato dalla Bestiabionda Nazionale e qualora qualche amico lo volesse vedere glielo invierò con molto piacere (non lo pubblicherò quello, ecco). E insomma presto Romina dovrebbe consegnarmi tuttotuttotutto.

Sul mio libro “Le Ricette di Maghetta Streghetta” trovi davvero molte idee per Halloween, oltre ai diversi Menu dedicati a Carnevale, Pasqua e Natale. Colgo anche l’occasione per dirvi (visto che singolarmente- mi piacerebbe ma ahimè non arrivo mai- non posso farcela) che i vincitori della Copia, con eventuale dedica, e del quadretto con illustrazione-foto originale della ricetta contenuta nel libro, si vedranno recapitare il pacchetto la settimana prossima (ricordate la tombola?).

Questo perché sono dovuta andare alla disperata ricerca (non è vero l’ha fatto Santo Seby) di una scatola che potesse contenere sia l’uno che l’altro e che fosse celere-sicuro e veloce. Nulla togliendo alla serietà delle Poste Italiane (risate registrate) ma l’impresa si è rivelata ardua assai. Comunicazione interna sulla spedizione a parte, oggi sono emozionatissima-issima-issima di pubblicare una FumettoRicetta Inedita non uscita sul libro. Alla fine infatti, durante l’organizzazione strutturale di questo, si è deciso di eliminare quattro FumettoRicette. Le ricette all’interno dei Menu originariamente dovevano essere dodici, come tutta la struttura generale del resto, ma per esigenze sacrosante sono state “silurate”; seppur con garbo e amore. Questo per dire insomma che mi piacerebbe pubblicarle qui sul blog nei periodi dedicati.

Senza tirarla troppo per le lunghe ( risate registrate) ed imponendomi di essere sintetica: Quest’anno in correlazione alla mia Rubrichetta Cibo e Cinema ( e Cibo e Cartoon) vorrei affiancare Cibo e Urla ; come sempre capita qui è una “cosache -volevofare – daparecchiotempo mapoiper- mancanzaditempo blablablabla ” e tutta quella serie di frasi noiose che generalmente snocciolo con molta nonchalance ( che si scrive comunque noscialans, si sappia).