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Oggi subirete uno shock. Parental Advisory : Coronarie esplose e stupore neuronale . Non tutti potranno leggere e sopportare. Si consiglia la visione e la lettura ad un pubblico carnivoro.

 


Io non so da quanto tempo devo parlare del Turducken.
No dai, lo so. E’ che mi vergogno talmente tanto che fingo di non sapere. Da due anni. Ovvero da quando Cey ha passato il Finto Natale qui (perché non potevamo fare insieme quello vero e allora lo abbiamo anticipato. Tutto normale no? Qui qualche resoconto). Cecilia (che al momento non si prende cura della sua bellissima creatura www.sostorta.it e per questo subirà a breve dolorose percosse da me e Cri)  è stata la prima con la quale ho cominciato l’avventura del Gikitchen. Nei primi post di questo blog ( quando c’è stato il passaggio Solo-Fumetti  maghettablog.splinder.com) a Maghetta Streghetta – egocentrismo ( maghettastreghetta.wordpress.com) a Gikitchen ( attuale gikitchen.wordpress.blog. ho finito sì) troverete, per chi vorrà cercarlo un post a due mani di me e Cey e uno tutto suo. Cey mi ha insegnato tante cose. Che la mozzarella scaduta esplode , che non si può trovare parcheggio ma si può ridere baciandosi e toccandosi cosce , che si possono trovare i regali più belli del mondo dall’altra parte del globo se solo lo vuoi tipo il guantone di totoro e che si può lottare insieme per ritrovare un amico perduto nelle lavanderie di un albergo perché Evaristo non è solo un peluche. Chi è capitato qui digitando Turducken e cominciando la lettura con nozioni non attinenti e rivelanti riguardo la ricetta sarà quanto meno stordito. Ammesso che sia riuscito ad arrivare qui. Sappi, amico mio di passaggio che la situazione può solo che peggiorare.

In effetti Cecilia stordisce. Per la sua grandezza di animo e passione. Se mettete Cey o Cecilia nel pulsante Cerca di questo blog rischia di esplodere l’archivio perché c’è in tantissimi ricordi, giorni e ricette. Perché di lei ho straparlato e mai è stato abbastanza. E le sue parole  mi mancano. Patisco moltissimo lì assenza sulla rete. E’ l’amica che ti fa ridere e sognare ma che ti dice pure sei una grande faccia di bip quando te lo meriti (io? sempre). Con Cey il mio cuore nero esplode e la mia vera anima prende incontrovertibilmente il sopravvento. Ed io ne sono felice come una bimba la notte di Natale. Ecco appunto.

Per il nostro finto Natale ci siamo messi in testa, io – Nippo-Cey e Fab (nell’ordine: una sicula- un torinese- una genovese- un milanese) di fare il Turducken. E lo so che la domanda che ti attanaglia al momento è :

Ok ma che cosa è il Turducken?