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Chutney Indiano di Pera e Cipolla

( che in hindi चटनी, caṭnī, significa "leccare"  . E da quando su Instagram ho amici che mi scrivono in hindi e io faccio finta di capire ormai posso a pieno titolo fregiarmi del titolo " La sicula che non sapeva scrivere in Hindi ma ci provava") altro non è che un condimento per i piatti principali della cucina Indiana. Perchè insomma il cannolo sta ai siciliani come il chutney sta all'indiano. Adoro adoperare le mie scarse conoscenze matematiche a queste inezie. E' come se il liceo scientifico avesse avuto un senso (sefaperdì). Generalmente questi chutney accompagnano carne e riso ma è pur vero che non sono niente male con il pesce e le verdure. Io ad esempio "puccio" (termine che adoro) carote dentro composti chutneschi perecipollose. Dopo aver coniato "chutneschi" oltre a vergognarmi di me dovrei pure aggiungere che generalmente il chutney presenta degli ingredienti base : zucchero e aceto e che quindi è tipicamente agrodolce. Detestando le noti agrodolci come poche cose al mondo  posso però sostenere con fermezza che non è affatto un agrodolce fastidioso e che comunque di aceto e zucchero se ne possono  adoperare davvero  quantità  ridotte senza rischiare di compromettere il risultato.

Michael Myers spalma piselli e avocado come non ci fosse un domani, oggi.

 Il mio sogno è fare del food porn, lo confesso. Mi concentro pure eh. Cerco di buttare cucchiaiate di salsa di qua e di là e quando rigiro la pasta mi sforzo per ottenere qualcosa di terribile come è accaduto durante l'arriminamento dell'Arriminata day se non si ricorda il vergognoso momento poco esteticamente valido, qui il video della nonna). Guardo Nigella e ammirata mi volto verso il sabaudo confessandogli il mio desiderio più profondo "anche io. anche io voglio pasticciare così". Quel "rassegnati" è un invito a nozze e potrei riscattarmi preparando una doppia cotica saltata con strutto e panzerotti al cioccolato. Potrei poi leccarmi il dito con fare voglioso e dire "ancora duecentochilidigrassooccorrono". E invece sto lì a dire che la tovaglia però potevano pure stirarla. Che non si cucina il ragù con il giubbotto di jeans perchè non è igienico dopo che sei stata in metropolitana e cado per terra con le convulsioni quando vedo tonnellate di pesce surgelato; specie le cozze di messina che a Londra mi sembrano adatte, eccome.

Il Cous Cous di Iaia con verdure croccanti e Sashimi di Tonno Rosso

Infinite sono le variazione di Cous Cous. Cuscussù o kuskusu come vogliamo chiamarlo. Questo piatto tipico del Nord Africa e della Sicilia occidentale spadroneggia ormai ovunque...

(Frozen) Smoothie alla Banana e Biscotti sbriciolati da sorseggiare con un cappello a falde larghe

Lo smoothie di oggi è alla banana con tanti pezzettini di biscotti sbriciolati (frollini classici o la tipologia che più piace. Qui si sono usate delle ottime paste di Meliga acquistate da Eataly, stragnam!) e una cascata di riccioli di cioccolato fondente. Lo smoothie alla banana ben si sposa anche con il cioccolato bianco ed è per questo che si potrebbe pensare anche una versione bigusto con due assaggini: in una coppetta lo smoothie con dell'ottimo cioccolato fondente amarissimo e nell'altra una versione accattivante con del cioccolato bianco (perchè non aromatizzato con un po' di cannella, magari?! E' una malattia sicula questa della cannella, santo cielo ) Ho presentato questo smoothie al Nippotorinese, che li ingurgita allegramente anche dopo gli gnocchetti con il pesce spada, con qualche fettina di banana fritta nel burro e spolverata con zucchero a velo e cannella. L'idea di friggere le banane, nonostante in alcuni paesi (sudamericani soprattutto ma anche africani) sia routine, mi è venuta in mente pensando alla mia preziosissima amica Iolanda; che raccontava appunto di come in viaggio non potesse fare a meno della sua razione odierna di questo strepitoso frutto che si presta davvero benissimo ad ogni cosa.

Un cucchiaio di Semi di Papavero e passa la paura (forse)

I semi di papavero, nella versione bianca  e nera, sono lodati per le proprietà calmanti del sistema nervoso nella medicina naturale. Come tutti i semi oleosi poi si sposano benissimo con le preparazioni di lievitati e difatti non è inusuale ritrovarli in meravigliose pagnottone ricoperte di semi di papavero; come tutti i semi oleosi poi diventano una ricca fonte di grassi e proteine ma non solo. Riserva di manganese, calcio, acido linoelico che sta un po' per Omega 6 e una sfilza di vitamine dove primeggia la E. I salutisti non possono che idolatrare questo semino.

Cheesecake chenonèunacheesecake con Chocolat Coulant

E lo so. C'era un po' venuta la depressione con il brodino di pollo della cucina taoista. Nani da giardino kamikaze che al grido...

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