food blogger

Tea Time con Agatha Christie: Il Club del Martedì Sera

Si chiama Il Club del Martedì Sera anche se il titolo originale è The Thirteen problems, ovvero i tredici problemi la cui prima edizione esce nel 1930. Sono racconti (tredici, of course) inseriti però in una cornice che si può definire chiaramente da romanzo

Sandwich al salmone per il tè. Ritz sto arrivando!

Oltre al famigerato sandwich al cetriolo quello che non può mai mancare all'ora del tè è proprio lui: il sandwich al salmone. Perfetto da abbinare a svariati tipi di tè si può declinare con burri e verdure.

Cheesecake al Cioccolato e Zenzero – Misery non deve morire

   Ingredienti per una teglia di 24 centimetri Per la base: 350 grammi di frollini al cioccolato (io la butto lì ma si potrebbe fare metà...

Vincitrice Personaggio Donna agli Igers Awards 2014

Sono il personaggio donna agli Igers Awards 2014. Se non fossi astemia penserei di essere completamente ubriaca.

Yoda Pasta al sentore di Liquirizia con Tofu, Verdure e tè Matcha

Migliore colonna sonora, effetti speciali, costumi, montaggio, scenografia e miglior film e ancora e ancora. Con Star Wars si potrebbe andare avanti non per...

La grande bellezza e il Riso riscaldato del giorno dopo

  Pare che ci sia sempre un nesso tra quello che si serve su un piatto e allo spettatore all'interno della pellicola; o che io...

Una Vegana Cannibale che cucina Hamburger con Uova Fritte. E’ difficile per tutti il Lunedì.

Occorrente: panino per Hamburger con sesamo bianco (si può fare anche in casa che è meglio ma è una ricetta easy, suvvia. Magari non sceglierne uno in busta eccessivamente industriale ma rivolgersi al panettiere. Integrale? Un sogno. Quel giorno però ahimé non l'ho trovato perché il Nippotorinese lo preferisce di gran lunga. Soprattutto ai cinque cereali), qualche fettina di pomodoro tagliato fresco, foglie di iceberg pulite e asciugate, qualche cucchiaio abbondante di maionese (se piace con pochissimo aglio schiacciato ma c'è già la cipolla per i meno temerari), emmenthal o formaggio a fette che si preferisce (anche raclette), uovo.

Grazia Giulia iaia Guardo Maghetta Streghetta ( e le altre 12) su La Sicilia

Però non vuole essere definita una food blogger "No, piuttosto sono una che disegna, scrive, cucina, fotografa ma non fa bene nessuna delle quattro cose. Fondamentalmente sono una ragazza fortunata, perché mio padre che con fatica e sacrifici ha costruito un'azienda di materiale elettrico, ha avuto la pazienza di lasciarmi libera di seguire il mio sogno: raccontare disegnando. Il blog mi occupa gran parte del tempo, e la pagina facebook legata al blog è uno degli strumenti più potenti da un punto di vista comunicativo e sociale. Ho stretto infatti, relazioni importantissime"

Hafa Cafè – Incontro indimenticabile

Grazia Giulia Guardo in occasione della presentazione del suo Libro ha organizzato un incontro all'hafa cafè di Torino; un modo per incontrarsi con le persone che da anni la seguono e sostengono. Ha preparato insieme alle cuoche marocchine un cous cous alla Norma in onore del suo papà: Salvatore, detto Turi, Guardo.

Iaia nel paese delle meraviglie: Il salone del Libro

Un giorno indimenticabile tra show cooking, emozioni e abbracci. Il giorno in cui ho conosciuto Montersino e gli ho offerto una pasta di mandorla. Un giorno, tra i più belli, di tutta la mia esistenza

Direzione San Pancrazio Bed & Breakfast – Vaie. Dove dorme e sogna Totoro (18 Maggio – Sabato Sera)

Update 2019*durante il trasferimento del sito a un nuovo dominio sono andate perse molte immagini; che presto verranno reintegrate*** Tu la conosci la canzone di...

Amore e Psiche a Palazzo Barolo, Torino

Un percorso evocativo, affascinante ed inedito. Mi sono ritrovata immersa in un accostamento di opere classiche e temporanee quasi fosse un frullato. Anzi no un centrifugato perché l'essenza dell'essenza. Un viaggio attraverso una musica ipnotizzante (generalmente mi infastidisce nei musei ma questa. Santo cielo: complimenti!) e simbolismi come catapultati a forza nella favola di Amore e Psiche. Una forza che non fa male ma avvolge e persiste. Mi piace percorrere nella penombra e quando mi ritrovo in luoghi come questi e tutto non è troppo illuminato dando così largo spazio all'immaginazione mi rimane sempre più qualcosa dentro. Lo trovo meno invadente. Mi incuriosisce di più. Mi spinge a volerne sapere e non averne abbastanza. Amore e Psiche, la favola dell'anima accende una passione verso chi per la mitologia non l'ha mai provata e ti ricorda esattamente cosa riusciva ad infiammarti; come nel mio caso.