Sketchbook da Witchtown.

Questi sono gli schizzi che ho fatto con iPad prima di inchiostrare per inktober 2019. Ho costruito una storia sopra Pian piano, mentre disegnavo senza sapere dove mi avrebbero portato tutti questi personaggi; venuti a trovarmi all’improvviso.

 

Qualche stralcio da Witchtown

1. RING
Luna e Runa sono nate a distanza di qualche minuto nella mezzanotte del 31 Ottobre a Witchtown. I capelli color della zucca e occhi verdi come i lime sono la cornice del loro volto. Discendenti dalla famiglia più potente di tutta Witchtwon, i Mortimer,  portano al collo le fedi, rispettivamente del padre e della madre, legate da un cordoncino di filo di drago. Phil Mortimer, pluripremiato e riconosciuto stregone e dottore era discendente di una delle famiglie nobili più antiche del mondo magico. Innamorato da sempre della bellissima Sarah Villiers, strega potentissima e sorella di Blanca e Bora, la sposa non appena entrambi maggiorenni.
Le streghe Villiers, conosciute come tra le più belle e caritatevoli, si erano distinte come le precedenti generazioni a Witchtown per le opere benefiche. Proprietarie e stiliste dell’atelier più elegante della città facevano sognare le streghe di tutto il mondo magico allestendo e costruendo merletti e reperendo sete pregiate e broccati da tutte le parti del mondo.
Luna e Runa, in seguito alla morte dei genitori, abitano nell’enorme castello Mortimer proprio poco fuori Witchtwon.
2. MINDLESS/irragionevole, stupido, incurante, che non presta attenzione
Duna, ultima superstite rimasta della famiglia Beaumont è alquanto irragionevole e presta pochissima attenzione durante i suoi esperimenti in laboratorio. A Witchtown si mormora che abbia mischiato anche la coda di sirena a quella di drago pur di ottenere pozioni malefiche, e chiunque abbia un minimo di decenza sa bene che la coda di sirena è sacra e che per ottenerla occorre far soffrire atrocemente la povera vittima. Duna non è estranea da generazioni a tale torture. La defunta sorella Didì, riconosciuta tra le streghe più cattive insieme all’altra di nome Demetra era solita fare anche ben peggio.

3. BAIT/ esca, adescare, abboccare, tormentare, perseguitare
Uno dei passatempi preferiti di Runa e Luna era la pesca di fantasmi al laghetto Bathghost; questa particolare pesca era conosciuta in tutto il mondo magico ma era proprio Witchtwon a possedere un’infinità di laghetti pieni di adorabili fantasmi pronti da portare in casa. Per pescare un fantasmino, qualora tu non lo avessi mai fatto, occorrono tanti marshmallow perché ne sono ghiotti. Un amo, dei marshmallow  e una canna da pesca con filo invisibile. Una volta abboccato il fantasmino, dopo aver mangiato il marshmallow, poteva decidere se venire con te o ritornare giù nel laghetto. Luna soprattutto amava la pesca di fantasmi e anche loro amavano lei. Ne portava a casa almeno tre o quattro felici di andar via con lei. Runa le rimproverava che fossero diventati tanti ma poi sorridevano insieme ed erano soliti prendere il tè insieme alle cinque in punto.
4. FREEZE/congelare, surgelare,
Se il passatempo di Luna era quello della pesca di fantasmi Runa amava cucinare e soprattutto surgelare. In casa avevano dodici frigoriferi tutti strapieni di leccornie preparati da Runa. Lasagne con le zucche, pumpkin spice latte, gelato alla zucca e wasabi, ghiaccioli di strega, hamburger alla witchtwon (deliziosi!) e tantissimi dolcetti come brownies, cake pop e red velvet. Runa quando era particolarmente nervosa cucinava e surgelava tantissime preparazioni. La notte, poi si aggirava per la grande casa in cerca di gelato. E con dodici frigoriferi disseminati non era così difficile trovarne sempre uno gustoso da mangiare.
5. BUILD: costruire, edificare
Runa e Luna in giardino avevano una casa sull’albero che aveva costruito il loro papà. Posta sopra una quercia millenaria di Witchtown e lontana da occhi indiscreti le due potevano rifugiarsi. All’interno c’erano le loro mappe, torce, canne per la pesca ai fantasmi e indovina un po’: tre frigoriferi o forse quattro perché con Runa non si sapeva mai se da un mobiletto sbucasse un frigorifero. Il tetto era pieno di fili con su appesi i vetri del lampadario del salone quello grande. Con il sole riflettevano l’arcobaleno e le due sorelle erano così felici di star sdraiate per terra a guardare i vetri arcobaleno immaginando di essere ancora con il loro papà e la loro mamma.
6. HUSKY: rauco, pieno di bucce, pieno di bucce di mais
Runa e Luna abitavano, dopo la morte dei genitori, con le zie materne Blanca e Bora che le amavano sopra ogni cosa. Blanca e Bora non avevano mai voluto raccontare i dettagli della morte e questo faceva soffrire particolarmente le due ragazze. In città tutti sapevano ma nessuno aveva il coraggio di dire alle due cosa fosse realmente successo quella notte, il 31 Ottobre dell’anno seguente alla loro nascita. In un testo antichissimo Runa aveva letto di una pozione che si poteva ricavare grazie alla zuppa di bucce di pannocchie e con l’aiuto di Luna decise di prepararne una. Volevano offrirla a Niv, che era la strega addetta a stendere il bucato. Niv preparava delle ottime focacce con la cipolla e cuciva i cappelli di tutta Witchtown. Sferruzza a maglia e vive in una casa a forma di cappello. Adorata da tutti i bambini Niv era tra le streghe più chiacchieroni e buoni che ci fossero in tutta Witchttown e adorava particolarmente Runa e Luna. Non sarebbe stato difficile portarle dei dolcetti -di cui era ghiotta- e farla parlare. Non avevano altra scelta per conoscere la verità visto che le due zie Blanca e Bora era ostinate al silenzio.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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