Avocado Impanado. Impanato.

Colpo di scena: È buono pure cotto!

Sì lo so non fa ridere ma è colpa delle mie dita. Sono state loro a scrivere impanado in rima con avocado. Ci sono 50 gradi ed è comprensibile credo vaneggiare un po’. Certo è che lo faccio anche con 12 gradi ma questa è un’altra storia. L’avocado è talmente versatile che si fa fatica a capire come sia possibile che in tutti i modi sia buono. Lo frulli con il latte di cocco e ci aggiungi lo sciroppo di riso e vengon fuori degli stecchi strepitosi, a maggior ragione se li infili nel cioccolato fuso dopo che sono ghiacciati.

Ci fai il guacamole e puoi fare piadine, riso, pasta e di tutto. Condire tartine, aggiungere i broccoli per le zuppette e farne Green soup estive davvero di indicibile bontà (e pure beltà). La crema al cioccolato con base di avocado, poi ne vogliamo parlare? Dal primo al dolce è instancabile. Generalmente in cucina viene sempre servito elaborato o crudo ma quello che ancora in pochi conoscono è che l’avocado cotto male non è. Certo il miglior sapore lo sprigiona da crudo, ma al forno non è niente male. Per non parlare in frittella; qualche anno fa ho fatto delle frittelle a base di avocado buonissime che avevano riscosso un incredibile successo e che non riesco a trovare in archivio (e pensare che lo sistemo settimanalmente. Ma c’è un buco nero irraggiungibile dove finiscono tutti i post che sostanzialmente cerco e mi servono. X Files). Devo rifarle e riproportele, anche perché le ho trascritte nel sacro libro della cucina, ovvero dove finiscono tutte le ricette che entrano a buon diritto nella routine casalinga quotidiana.

Ma come si fa l’avocado impanado?

Si priva del nocciolo e si taglia. Si passa nell’uovo e poi nel pangrattato. Ti dico subito che se non vuoi usare l’uovo puoi inumidirlo con un po’ di olio. Se è di avocado ancora meglio. Impani e via! Ho usato l’airfryer a 200 gradi per 14 minuti circa già preriscaldato ma puoi friggere o mettere in forno eventualmente a 240 per 10-12 minuti circa. Davvero una bontà! Se accompagnata da una salsetta allo yogurt magari con senape ancora meglio. Ma anche wasabi che si sposa benissimo con l’avocado.

Non hai voglia di salsetta di yogurt? E non hai voglia neanche di prepararla?

Della salsa di soia da per intingere sarà assolutamente perfetta!

Il Video su Instagram

QUESTO POST È STATO PUBBLICATO IL: 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Seguimi anche su Runlovers

Tutte le settimane mi trovi con una ricetta nuova dedicata a chi fa sport

MUST TRY