Scones: I migliori vegan e non

La falsa felicità combattuta a suon di ottimi scone!

IL PODCAST DI OGGI

TERZO EPISODIO

La falsa felicità:

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È un giorno molto controverso, che in tanti avvertono fastidioso, retorico e buonista.
Ma cosa si cela dietro la falsa felicità, la speranza e il bisogno di luce? C’è ipocrisia o bisogno di magia? Oggi affrontiamo insieme uno degli argomenti sicuramente più dibattuti, profondi e importanti sul significato del Natale e su come diversamente si affronta.

CHRISTMAS LIGHTS di Iaia Guardo è disponibile su Spotify, Apple Podcasts, Google Podcasts, Spreaker
Basta cliccare sopra il link che ti ho lasciato o aprendo Spotify e le varie piattaforme e cercarmi. In quel caso come nell’utilizzo dei vari social network puoi anche seguirmi.
Grazie infinite! Aspetto le tue opinioni a riguardo per migliorare.

 

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Classifica Apple Podcasts

Fermi tutti! Ieri ero (eravamo in realtà!) -ore 16 circa- quindicesima nella classifica Cultura e Società di Apple Podcasts e al quarantanovesimo posto nella classifica generale italiana. Io faccio fatica a esprimermi a riguardo: Grazie grazie grazie grazie infinite! Sono attonita, sconvolta ma soprattutto grata. Grazie infinite! 

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Se mi segui anche solo da pochi giorni credo tu abbia intuito che sono una fanatica del tea time. Se mi segui (impavida/o!) da un po’, invece,  sai già che ne sono completamente soggiogata. Invasata. E ossessionata. E basta, la smetto. Si è capito.

Paninetti o tortini, vengono definiti così, poco importa. Sono perfetti sia per il dolce che per il salato. Sono semplici ma al tempo stesso austeri e veicolano marmellata fresca e/o con frutta ma anche salumi, maionese, salse e pezzi di roastbeef. Non dimentichiamo la versione al salmone o burro e acciuga. L’esercito degli scone è inarrestabile e imbattibile. Oltre che per il tea time trovo che siano la soluzione perfetta per stupire con un aperitivo davvero ricco e “colto”. Il vero ingrediente, quello che proprio fa la differenza è il latticello, o latte acido come vogliamo chiamarlo. Non è facile trovarlo in commercio ma lo è farlo in casa con qualche goccia di limone seguendo la procedura che puoi trovare un po’ ovunque.

Un altro ingrediente immancabile dovrebbe essere il cremor tartaro; per quanto se ne dica non è così facile trovarlo ovunque. Per questo la ricetta di Csaba, all’epoca,  mi è piaciuta moltissimo: ha ingredienti di facilissima reperibilità e non dobbiamo sbatterci a trovarli. Sono similissimi agli originali del Ritz. Forse sì, manca un po’ quella puntina acidina che solo il latticello e il cremor tartaro con il bicarbonato sanno dare. Quella punta inglese, diciamolo. Ma con questo strepitoso risultato un occhio si può chiudere, eccome.

Te li propongo anche in versione vegana, stavolta

Ne ho provate diverse e non mi sono mai sbilanciata “ufficialmente” con delle dosi. Forse siamo quasi arrivati alla perfezione.  Non ne sono totalmente sicura ma per un ottimo Christmas Tea Time non possono mancare, ergo mi riservo una ricetta aggiustata in futuro nel caso. Sicuramente saprai gli sviluppi e nel frattempo se vuoi provarli e darmi anche la tua opinione, ne sarò felice. Se ne hai poi anche una tua versione che vorresti condividere con me, sono qui. Sarebbe un piacere, grazie!

Ingredienti per gli Scone vegani

  • 375 grammi (3 cup) di Farina 00
  • una pizzico di sale
  • un cucchiaino da tè di bicarbonato
  • 115 grammi di burro vegano
  • 56 grammi di zucchero super fino
  • 180 ml di latte di soia o quello vegetale che preferisci
  • 2 cucchiaini da tè di succo di limone

Metti i secchi e poi i liquidi e impasta per bene. Nel frattempo accendi a 220. Forma una grande palla e aggiungi della farina se necessaria perché dipende da quella che usi.  Appiattisci con l’aiuto di un matterello e ricava gli scone con una forma tonda. Poi impasta nuovamente fino a ottenere il tuo ultimo scone. Spennella superficie con il latte di soia e cuoci in forno per 15-20 minuti perché dipende dall’altezza e dal forno fino a quando sono dorati in superficie.

 

Ingredienti per gli scone classici perfetti

SCONES

per 16-18 scone circa

  • 350 grammi di farina bianca 00
  • 85 grammi di burro freddo
  • 10 grammi di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 80 ml di latte
  • 75 ml di yogurt bianco naturale non zuccherato oppure formaggio spalmabile bianco cremoso
  • 1 uovo
  • latte per spennellare

Metti la farina e il lievito insieme. Aggiungi il burro freddo e impasta fino a ottenere un composto sbricioloso. Aggiungi adesso lo zucchero e impasta ancora. In una ciotola a parte mescola il latte, lo yogurt (o il formaggio) e l’uovo. Unisci gli ingredienti e impasta per bene. Trasferisci su un piano infarinato e lavora aggiungendo farina qualora servisse. Aiutati con un matterello. Stendi la pasta fino ad ottenere un impasto alto circa 2,5 cm. Con un piccolo coppapasta tondo o con una formina tonda ottieni così i tuoi scones. Trasferisci su una teglia con carta da forno e cuoci per 13-15 minuti a 220 caldo. Quando saranno gonfi e ben dorati tira fuori e lascia e servili tiepidi. Sono buonissimi non troppo caldi.

 

INFORMAZIONI INUTILI MA INTERESSANTI

  • Quel servizio di tè che vedi spesso e di cui spesso ricevo richiesta di informazioni è in argento ed è un regalo meraviglioso che mamma mi ha fatto: vassoio, teiera, zuccheriera, lattiera e ci sono poi altri quattro pezzi. Lo amo moltissimo.
  • L’alzata è di Hm Home (ho un dubbio su Mason du monde, ma proprio non saprei perché il marchio è cancellato. Sicuramente uno dei due. Un’alzata di pochi euro ma che nel tempo si è dimostrata formidabile.
  • La teiera e tazza con piatto, tutto Fornasetti. Acquistati su Yoox e Helmè Catania; negozio che amo particolarmente.

 

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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