Ricette Vegetariane e Vegane

A cena con Oscar

La torta di mele del Dottor Frankenstein

  Il Video su Instagram (clicca per guardarlo) Parlo della torta di mele e Frankenstein junior dal 2012 (e cliccando qui ci sono le prove). Film...

Una potato salad per l’adorabile extratterestre

Quanto ho pianto con ET onestamente non lo so quantificare ma credo che avrei potuto tranquillamente riempire una piscina olimpionica negli anni. E anche a distanza di trentacinque anni, per dire, che so come finisce/cosa dicono/cosa accade/che chechechecheche: piango.

Uova a colazione prima che arrivi l’esorcista

The Exorcist diretto nel 73 da Friedkin e tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty che scrisse la sceneggiatura del film dopo i problemi con la censura dovuti chiaramente al periodo  -e diverse limitazioni- lo si è potuto vedere in versione integrale solo dopo venti anni. Esattamente in una riedizione del terzo millennio. Undici minuti di puro terrore di cui non si sarebbe potuto fare a meno. 

Ketchup sulle patatine, alla stanza 237

Kubrick è così forte, intenso, misterioso e crudo. È il genio e la follia. È la filosofia. Rigoroso sul set e leggendari i suoi incessanti ciak -pare che arrivassero fino a ottanta e novanta per la stessa scena- Kubrick è l’eccezione. Tutte le sue opere sono collegate da un filo rosso non tanto invisibile. Ogni colore, quadro appeso ai muri, oggetto posato sulla scena riconduce a qualcosa di politico. Di personale. Di filosofico. È sempre un messaggio-un’enigma che regala e lascia allo spettatore.

Misery non deve morire: Uova alla Wilkes

Misery non deve morire, oltre che letto in età adolescenziale perché firmato dall’uomo che ha ossessionato il mio tempo e vita Stephen King, rimane una visione immutata, perpetua e fissa. Non ricordo magari un film visto lo scorso anno (ma pure settimana scorsa) mentre di Misery scena per scena, battuta per battuta, spazio per spazio.

Tootsie: Pasta alla Puttanesca

Dieci nomination nel 1983 e un oscar vinto come Miglior attrice non protagonista a una meravigliosa Jessica Lange. Viene nominato anche come miglior film, miglior regia a Sidney Pollack miglior attore protagonista, sceneggiatura originale, montaggio, sonoro, fotografia e canzone. La storia è quella del talentoso ma disoccupato attore Michael Dorsey interpretato da un incredibile Dustin Hoffman che per lavorare è praticamente costretto a cambiare identità indossando le vesti di Dorothy Michaels

La pastella magica di Mio cugino Vincenzo

Nella remota e sfortunata ipotesi che tu non avessi mai visto Mio cugino Vincenzo sappi che hai commesso un errore madornale, che a mio...

Eclair e Macaron con Marie Antoniette

Migliori costumi a Milena Canonero nel 2007, come premio Oscar. Mai mi è piaciuta così tanto Kirsten Dunst. Una Marie Antoniette perfetta sotto le note...

La Torta di Mele per Gandalf

Il pane elfico, il Lembas, era di sicuro la prima ricetta da fare. Il pan di via, quello che Legolas sosteneva saziasse al primo morso un uomo adulto. In rete ci sono diverse ricette del pan di via. Di queste deliziose focaccine da avvolgere in un fazzoletto o nelle foglie e portar via.

La cucina della Signora Toku

Le ricette della Signora Toku è tratto dal romanzo di Durian Sukegawa ed è un film di Naomi Kawase che ha aperto il Festival di Cannes nel 2015. Centonove minuti di poesia che puoi trovare anche su Sky on Demand in questi giorni. I protagonisti del film sono tre: Kirin Kiki nei panni di Toku, Masatoshi Nagase come Sentaro e Kyara Uchida che interpreta Wakana.

Samurai Gourmet

Una serie TV particolarissima, in lingua originale giapponese sottotitolata in italiano. Sono dodici episodi che variano dai quindici minuti ai ventiquattro ma onestamente li avessero fatti da un’ora ne sarei stata ancora più felice. Il protagonista principale è l’attore giapponese Naoto Takenaka che interpreta Takeshi Kasumi e poi c’è Honami Suzuki -che adoro – che interpreta la moglie Shizuko Kasumi. In ultimo non in ordine di importanza Tetsuji Tamayama che interpreta il Samurai.

Le Tre Madri: Inferno, Suspiria e La Terza Madre

Amo Dario Argento. Ho visto e rivisto decine di volte i suoi film e questa trilogia è in assoluto la mia preferita: Inferno, Suspiria e La Terza madre.

ARGOMENTI IN EVIDENZA

ULTIME RICETTE