La pastella magica di Mio cugino Vincenzo

Must Try

La Panna Cotta al tè matcha

Un dolce gustoso, facile e fresco caratterizzato dall'inconfondibile sapore del tè matcha. Perfetto per un dopo pasto ma anche per accompagnare un tè nero fumante caldo e avvolgente.

Semi di papavero e glassa di limone

Una delle preparazioni più buone mai preparate. Mi è sempre piaciuto moltissimo questo accostamento, quello dei limoni con i semi di papavero. Diversi dolci pasquali polacchi e dell’Est Europa hanno proprio i semi di papavero; anche il cozonac, per esempio, ha diverse volte il ripieno di semi di papavero. Il risultato -ma con una ricetta di Ottolenghi è facile- è sorprendente. Molto profumata, leggera e gustosa.

Tiramisù fragole e basilico e un dolce speciale

Un tiramisù molto profumato e fresco. Stupisce per leggerezza e freschezza questo dolce al cucchiaio di cui tutti sono ghiotti.

A brioscia co zuccuru – La brioche catanese più famosa!

La differenza tra la brioscia co zuccuru e quella col tuppo. È importante e non da sottovalutare.
Iaia
Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Nella remota e sfortunata ipotesi che tu non avessi mai visto Mio cugino Vincenzo sappi che hai commesso un errore madornale, che a mio parere dovrebbe essere punito legalmente. Mi sono schiaffeggiata quando ho visto di non aver inserito, a buon diritto perché Marisa Tomei ha vinto l’Oscar come Miglior Attrice, questo meraviglioso cult nella Rubrica a Cena con Oscar. Come ho potuto? Non me ne capacito. E mentre incredula mi colpevolizzo cerco di ticchettare, sperando un giorno di poter espiare questa imperdonabile colpa. Qualora avessi Sky sappi che alla voce Cinema-Oscar lo trovi (ma puoi noleggiarlo su Apple tv, comprarlo su Amazon, chiedermi la videocassetta perché orgogliosamente ce l’ho. E pure in dvd e blu-ray. Non scherzo su Mio cugino Vincenzo!). Proprio in questi giorni l’ho rivisto. Succede sempre con determinati film. Come quando lo danno in prima serata e tu lo hai visto trenta volte ma vuoi star ancora lì a guardarlo.

Vinny “Mi sono messo in questa ridicola tenuta PELLEI!”. Ecco. A questa battuta rido sempre. Ma rido di gusto, e capita raramente. In realtà è un’iniezione di allegria, tutta la visione. Mentre viaggiano in Alabama (dai, ti dico un po’ la trama?) Billy e Stanley vengono ingiustamente accusati di un efferato omicidio in un paesino sperduto con leggi rigidissime. Parte come una commedia degli equivoci fino a diventare assurdamente brillante. Il cugino di Billy, Vincenzo appunto, neolaureato in legge (e non proprio di primo pelo), lo aiuterà durante l’impervio cammino con degli outfit incredibili, stivali da cowboy e fidanzata (Marisa Tomei) con capello cotonato, abito succinto e occhialone d’ordinanza. Il processo è a dir poco esilarante. Il giudice è un personaggio sublime che al solo pensarci già ridacchio convulsamente. Una commedia -come quelle di una volta (modalità vecchia rimbambita accesa)- che vedi e rivedi senza mai stancarti. Un indiscusso cult con un epilogo geniale.

 La Ricetta?

La pastella magica!

Purtroppo non posso e voglio dirti il perché. Semplice! Se non lo sai non lo hai visto. E se non lo hai visto non ti fornirò ulteriori elementi. Devi sapere il perché della pastella magica, indiscussa protagonista del processo. Ne ho scelta una che ricorda moltissimo i crumpets ma non li ho cotti come fossero appunto queste deliziose frittelle -nel coppapasta per intenderci- ma come si fa con i pancake. Il risultato è una frittella farinosa ma gustosa da arricchire con sciroppo d’acero o frutta; che sia disidratata o fresca poco importa. Nel film (credo) si tratta di un altro tipo di pastella ma non si specifica quale. Comunque vada: è una pastella magica che si trasforma, no?

L’accento siculo di Vinny (doppiato da Leo Gullotta) è esasperato e il suo modo spontaneo -per non definirlo anomalo- è nettamente contrapposto alla rigidità del giudice; ma sono proprio questi due protagonisti che rendono unica la pellicola. Senza contare la bravura di Marisa Tomei, che per quanto mi riguarda verrà sempre ricordata nella sua meravigliosa deposizione.

Ingredienti

  • 260 grammi di farina
  • 1/4 di cucchiaino di zucchero semolato
  • 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 310 ml di acqua tiepida
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 125 ml di latte intero tiepido

In un recipiente mescola farina, zucchero, lievito e sale. Aggiungi l’acqua e mescola per due minuti. Copri e lascia riposare a temperatura ambiente per un’ora. Stempera il bicarbonato nel latte e incorpora delicatamente nell’impasto. Imburra il coppapasta e la padella. Fai riscaldare la padella e a fuoco medio versa circa 50-60 ml di impasto all’interno del coppapasta (o dei coppapasta dipende da quanti ne adoperi. Io li ho fatti uno a uno per non far “sballare” troppo la temperatura). Cuoci per 4-5 minuti, poi con la spatolina gira e termina la cottura.

Forse potrebbe interessarti leggere...

3 COMMENTS

  1. Mia nonna li faceva sempre quando ero piccola 😍… sopra poi il vino cotto… grazie 😊 non avevo la ricetta… lei andava sempre ad occhio😘

    • Mamma mia quante risate!
      Ma l’ultimo film che hai visto? Hai qualcosa da consigliarmi?
      Un bacio grande

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le mie Storie in Cucina

Articoli recenti

La frolla con i fiori

I fiori si possono ammirare, coltivare, regalare e mangiare. Sì, esistono dei fiori eduli perfetti per zuppe, insalate e dolci sorprendenti.

Il poolish

Il poolish, altrimenti detto biga liquida, serve per consumare pochi grammi di lievito di birra. Un altro modo per consumare meno lievito e ottenere dei...

(Japanese) Tulip Sandwich

Di rara bellezza spicca il Tulip Sandwich, che regala uno splendido tulipano all'apertura. Questo modo tagliare il sandwich è tipico giapponese anche nella versione salata.

Il Latte di mandorla Siciliano

Per noi siciliani è sempre stata la bevanda estiva. Quella che bevi ghiacciata sotto il patio nella bottiglia di vetro. Uno scrigno di ricordi e bontà.

Torta al cioccolato vegana (la più buona since 2012!)

Era il 2012 quando per la prima volta pubblicavo questa ricetta sul Blog. Ne rimane traccia però solo un vecchio post che non ricordavo....

More recipes like this