Le lasagne con il ragù (di lenticchia)

So che la parola ragù è intoccabile e lo capisco, ma quando assaggerai questo, pur onnivoro convinto, rimarrai estasiato

Must Try

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Guarda, cliccando qui,  il Video su IGTV, lo prepariamo insieme. 

Il ragù di lenticchie, food obsession di sette anni fa circa, è tornato in voga più che mai. E io, chiaramente, ne sono felice. Pur non essendo un’appassionata di pasta lo sai -assurdo ma faccio parte della setta del riso- queste lasagne fanno molto gola anche a me. E, sorprendentemente, anche a mamma che non era scettica a riguardo ma: di più.

Con queste dosi fai una bella teglia di 40 cm e anche qualcosina in più, dipende dagli strati.

Ingredienti:

  • 500 grammi di lenticchie secche, circa
  • un cucchiaio di estratto di pomodoro (o concentrato)
  • 600 grammi circa di polpa di pomodoro
  • una carota
  • una cipolla
  • una costa di sesano
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale e pepe se ti piace

Prepara 500-600 ml circa di brodo vegetale. Prepara sedano, carota e cipolla e versa i tre ingredienti in un tegame  in olio extra vergine d’oliva. Lascia dorare a fuoco moderato e poi metti le lenticchie che precedentemente hai ben sciacquato. Lasciale cuocere e tostare un po’ fino a quando si impregnano per bene del soffritto e dell’olio. Aggiungi l’estratto di pomodoro e un pochino di brodo vegetale. Subito dopo la salsa e porta a cottura mantenendo tutto molto stretto e poco liquido. Il ragù di lenticchie, per mio gusto, deve essere molto stretto e “croccante” ma se ti piace più “sugoso” chiaramente agirai di conseguenza. Come nella preparazione del classico ragù è importate prepararlo secondo i propri gusti. Aggiungo sale e poco pepe macinato sul momento e il ragù di lenticchie è pronto.

Lo puoi congelare senza problemi. Puoi condirci la pasta, farci le lasagne ma anche il riso. È buonissimo anche per imbottire le melanzane o peperoni e per qualsiasi cosa. Largo sfogo alla fantasia. Sono sicura che ti conquisterà.

Ne ho già parlato su Runlovers tempo fa e anni addietro su instagram. Chiunque l’abbia provato ne è rimasto piacevolmente colpito. Io preparo una besciamella veg con il bimby ma tu usa quella che preferisci. Vengon fuori delle lasagne così buone che sono sicura entreranno a buon diritto tra i tuoi piatti preferiti.

Il Video su Instagram IGTV

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Del “ragù” di lenticchie non se ne parla mai abbastanza. Una valida alternativa vegetale gustosa e incredibilmente versatile. Oggi facciamo le lasagne ma nulla ci vieta di provarlo con la pasta, riso e cereali. È buono anche da mangiare così, con del pane. La preparazione è talmente semplice che spiace pure spiegarla. Sul mio canale YouTube (mi trovi come maghetta ma lo uso di rado) te ne ho parlato diverse volte e lo abbiamo preparato insieme a quello di seitan, tofu e verdure miste. Mancava però il video su IGTV, tra le mie ricette preferite di sempre e per sempre a base veg. Di sicuro questo ragù rimane sempre un buon modo per assumere legumi (leggi: far assumere legumi anche ai più restii) mangiando qualcosa di davvero goloso; fermo restando che io lenticchie e ceci -da sempre- me li inietterei in endovena perché li amo particolarmente. Puoi congelarlo senza problemi e sbizzarrirti con infinite variazioni. E tu? Lo hai mai provato? Guarda anche la versione della meravigliosa @ste_stefi_stefania ❤️ che lo ha giusto preparato qualche giorno fa. #food #foodie #vegetarian #vegan #ricette #videoricette #ricettevegan #vegano #vegetariano

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Se vuoi provare un altro “ragù” vegan

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La pasta a cinque buchi è un formato della tradizione siciliana immancabile nelle tavole -catanesi soprattutto- durante il periodo di Carnevale. Cinque buchi perché vi è un foro centrale più grande e quattro laterali. Il foro centrale è molto largo ed è pronto ad accogliere il sugo corposo e ricco che si prepara per condire. Nei pastifici e nei supermercati più forniti si trova la pasta ai cinque buchi anche fresca ed è inutile sottolineare quanto il sapore cambi. Il ragù deve essere quello “della nonna”. Con la salsiccia, la cotenna, i pezzettini grandi e niente carne tritata. Insomma all’antica. Con il concentrato di pomodoro; e c’è chi lo fa solo con questo allungando con pochissima acqua perché deve essere stretto stretto. Poi condisci la pasta e hai anche il secondo pronto per fare decine e decine di scarpette. Ti consiglio di guardare le storie della bellissima @zagaraecedro Oggi te la propongo in versione veg approfittandone per mostrarti altri due “ragù” veg: ragù al tofu e ragù con il seitan. Per quello al tofu ho usato una confezione, mezza cipolla, una carota e mezzo gambo di sedano. Stessa cosa per il seitan: una confezione di seitan classica, mezza cipolla, una carota e mezzo gambo di sedano. La salsa di pomodoro che ho usato è di datteri di pachino ma puoi adoperare quello che preferisci. #food #foodie #ricette #videoricette #vegan #vegano #vegetarian #vegetariano #catania #sicilia #carnevale #ricettecarnevale #pasta

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