I PACCHERI CON ZUCCA, NOCI E SPEZIE 

Ma tu lo sapevi che paccheri deriva dal greco antico e significa letteralmente “tutto” unito a “mano”? . L’ho scoperto da poco e non smetto mai di stupirmi sul fatto che è proprio vero: non si finisce mai di imparare. Di origine Campana sono proprio dei maccheroni giganti e festosi che fanno impazzire tutti (qui in casa mamma ne è ghiotta!). 

Ho cotto la zucca in forno a 180 per 20 minuti. Poi ho frullato, aggiunto un po’ di olio extra vergine d’oliva, due pugni di noci e un po’ di curry, sale e pepe. Un pesto perfetto per condire la pasta, in questo caso i naccheri, o qualche cereale che preferisci. Servire dei gherigli di noce sopra è un’ottima idea. 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

MUST TRY