Patate dolci con salsa di yogurt e il metodo del sacchetto

L’INFALLIBILE METODO DEL SACCHETTO

Perfetto anche da fare con la zucca*

Quello che mi è sempre piaciuto di Nigella Lawson è la facilità d’esecuzione delle sue ricette. Trovavo che fosse geniale il suo metodo comunicativo da food serie seppur fatto più di dieci anni fa. Una pioniera: è arrivata prima di tutti e bisogna riconoscerle -merito a parte- questo metodo comunicativo non replicabile. Solo lei poteva essere sensuale, simpatica e incredibilmente mai fuori luogo mentre agguantava cosce di pollo in taxi con tutta la pelle. Amavo quella giacca o quel cappotto che volava sul divano mentre nell’altra mano c’era un untissimo pezzo di pollo; è riuscita nell’impossibile, insomma.
Il metodo del sacchetto per la prima volta l’ho visto eseguire da lei e quindi per me è di Nigella la maternità; spero mi si verrà perdonata quest’inesattezza qualora dovesse essere diversamente. Una delle prime ricette nel sacchetto che ho visto eseguire da Nigella è stata quella del pollo con le patatine chips in sacchetto -passata alla storia food italiana grazie alla Parodi- ovvero infilavi tutto dentro e “impanavi” così, ma anche nel pollo al curry era maestra con il metodo sacchetto: pezzi di pollo dentro il sacchetto con farina, curry, spezie e sale. Agita di qua e di là sorridendo alla camera. Butta in padella e via. Il gioco è fatto!

Ma tu lo conosci il metodo sacchetto?
Se non lo conosci quella che seguirà sarà una scoperta sensazionale, perché quando lo proverai non potrai più farne a meno. Lo stesso che uso per fare queste patate dolci Street-pi-tooooo-seeee!!!!
Non so se abbia un nome questo metodo ma a me piace chiamarlo così. Facile, intuitivo e veloce: il metodo del sacchetto. Intendo le buste/sacchetti richiudibili. (Quelle Ikea sono la mia ossessione e ne compro pallet su pallet -e riutilizzo con cura- quando posso e di tutte le misure. Figurati che ci faccio pure la valigia con le buste/sacchetti Ikea, ma magari di questo parliamo la prossima volta, uh?)

 

 

 Le Patate nel sacchetto

Lavi e tagli le patate. Le infili nel sacchetto. Nel sacchetto aggiungi olio extra vergine d’oliva, sale grosso, Curcuma, curry, zenzero, erbe aromatiche essiccate o quello che preferisci. Chiudi il sacchetto e agita per bene. Una volta che tutte le patate si sono “insaporite”, inforna a 200 per 30-40 minuti; dipende chiaramente da quanto grandi sono le patate e dal forno. Controlla con una forchetta. Le patate dolci tendono ad ammorbidirsi facilmente.

Qualora lo volessi sapere :
Il pollo croccante, appiccicoso e saporito
Infili tutti gli ingredienti nel sacchetto e lo agiti. In questo caso l’olio, il sale e le cosce di pollo con la salsa di soia . E poi, dopo aver lasciato marinare in frigo il pollo dentro il sacchetto chiuso, ho messo su carta da forno e poi in forno e via. Un successo assicurato. Anche perché in questo specifico caso aggiungo del miele che creerà una sorta di pellicola croccante appiccicosa e deliziosa per chi ama il pollo. In pratica senza fare nulla ma semplicemente infilando una coscia in un sacchetto con degli aromi (puoi fare infinite variazioni) ti troverai a servire piatti da vero gourmet anche con semplici cosce e petti di pollo. Stessa cosa con le verdure.

Informazioni utili

  • Il piatto e la ciotola sono Anthropologie
  • I cucchiaini sono Anthropologie

 

Il Video su Instagram

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

MUST TRY