Il Cupcake Fantasmoso!

Seriamente possiamo farne a meno? NO!

Il fantasmino rimane uno degli indiscussi protagonisti per un Halloween terrificantemente (Accademia della Crusca, perdono) strepitosamente fantasmagoricamente mostruoso (sto esagerando? nahhhhhhhhhhh).

Cupcake alla vaniglia

  • 120 grammi di farina 00
  • 120 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 120 grammi di zucchero semolato bianco
  • 3 uova di media grandezza
  • 3 grammi di lievito per dolci in polvere
  • un pizzico di sale fino
  • vaniglia o cannella, come preferisci

Per decorare: 300 grammi di zucchero a velo, 160 grammi di burro a temperatura ambiente, un cucchiaio o quanto serve di latte, un cucchiaio di crema spalmabile alla nocciola o del cacao amaro in polvere

Lavora burro ammorbidito e zucchero con la vaniglia usando delle fruste elettriche. Monta e unisci le uova una per volta. Non smettere di lavorare. Setaccia a parte la farina con il lievito per dolci. Aggiungi la farina setacciata al burro e zucchero usando una spatola e girando per bene. Ottenuto l’impasto versa nei pirottini (ne vengono circa 12) e inforna a 180 già caldo per 25-30 minuti. Lascia raffreddare prima di decorare.

Lavora gli ingredienti per il frosting aiutandoti con una frusta elettrica. Una volta ottenuto il composto metti nella sac-a-poche e procedi.

 

 

 

A proposito di Fantasmi

Ricoprire i mobili con lenzuoli bianchi, non smetterò mai di dirlo, è un ottimo metodo per rendere l’ambiente tetro e meravigliosamente terrorizzante. Più volte ho festeggiato Halloween in casa di mamma anche da quando non abito ahimè più con lei (abitiamo lontanissime eh. Ben tre metri di distanza!) ed è sempre entusiasmante.  Essendo una casa molto diversa dalla mia e quindi antica, con travi, scale, zone buie, camini, forni e meraviglie, riesce davvero semplicissimo ambientare tutto. In una casa ultramodernatechconsistemamyhome l’impatto visivo è nettamente diverso. Meno tetro (ma ugualmente divertente).

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14 COMMENTS

  1. oh mamma è già ora di scappare a lavoro! -.-
    nun ce la faccio piùùùùùùùùù

    ❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤

    vi amo e vi penso

    Pulcè ti amo!!!

  2. ogni anno quando vedo la foto di sgridata di mino mi viene da sorridere.
    ecco.
    (vorrei parlare delle lenzuola con trame geometriche. mi piacerebbe molto, si. e anche del verde, un giorno)

  3. Ho iniziato a festeggiare allouin per colpa di mia mamma. <3
    (Siamo messe benissimo).
    Quella donna lottò per tre giorni con una zucca. E vinse, ovviamente.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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