I pomodori all’Ottolenghi

 

Amo Phil Rosenthal e il suo docu reality Somebody Feed Phil. Ho la possibilità di viaggiare comodamente dal divano di casa e scoprire nuove ricette. Siamo tutti orfani di Bourdain, che manca tanto. Troppo. Phil è l’esatto opposto. Non è tenebroso e affascinante ma simpaticissimo, infantile e incredibilmente divertente. Non so che potere abbia ma di certo mi fa bene (il doppiaggio è imperdonabile. Solo in lingua originale, però).

Nella puntata di Londra ha mangiato dal mio amato Ottolenghi che gli ha servito questo piatto semplicissimo ma delizioso. Da allora non posso più farne a meno. Ci tenevo quindi a condividerlo con te. In realtà nel ristorante di Ottolenghi venivano grigliati dei succosi e zuccherosi ciliegini, ma non li avevo quel giorno. Li ho provati, e devo dirti che in qualunque modo viene buonissimo uguale l’accostamento. Anche con i datterini e i pachino. Una vera delizia che mi ha totalmente conquistato. Sublime, credo sia l’aggettivo adatto.

 

Come si preparano i pomodori all’Ottolenghi?

Griglia dei pomodori dolcissimi. In una ciotola lavora yogurt naturale bianco non zuccherato (vegano di soia? Of course!) con basilico, olio, sale, pepe e un pizzico di senape. Spezia come preferisci. Il contrasto dello yogurt amaro ma fresco e la dolcezza dei pomodori ma caldi te ne farà innamorare.

 

Il Video su instagram

QUESTO POST È STATO PUBBLICATO IL: 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Seguimi anche su Runlovers

Tutte le settimane mi trovi con una ricetta nuova dedicata a chi fa sport

MUST TRY