Salted Caramel Cold Brew Coffee

La bibita preferita del Sottosopra e di Vecna in persona. O quello che è.

Prima facciamo il Cold Brew Coffee

Per preparare questo famosissimo caffè freddo a infusione non ti occorre nessuno strumento in particolare; trovi l’articolo cliccando qui. 

 Che cos’è?

Sostanzialmente un caffè freddo? Ni. Perché non si fa con la moka per poi andare in frigo. E no, non viene allungato con acqua o come nei modi classici che conosciamo. Il cold brew coffee è un’infusione del caffè con acqua fredda. E devi aspettare dalle 8 alle 12 ore prima di filtrarlo e berlo.

E poi il Salted caramel, buono da paura

Una volta preparato il cold brew coffe abbiamo bisogno di:

 

  • uno sciroppo o dello zucchero (anche zero calorie)
  • panna vegetale
  • latte vegetale (ma anche vaccino come la panna, fai tu)
  • sciroppo di caramello/topping/caramello fatto in casa (decidi tu)
  • Vaniglia
  • Sale

In un bicchiere alto monta un po’ di panna ma non a neve. Basta qualche minuto. Poi aggiungi poco latte e rendi la crema molto morbida, vellutata e setosa. Non troppo compatta ma dipende dai tuoi gusti. Aggiungi il sale e gira per bene.

Fai il caramello con acqua e zucchero in un pentolino o prendilo già fatto.

In un bicchiere grande metti prima lo zucchero o lo sciroppo. Quello che hai deciso per dolcificare/zuccherare. Poi versa il caffè e gira per bene. Aggiungi poi un po’ di latte e solo dopo la panna. Sopra il topping di caramello (ce ne sono alcuni in commercio anche a zero calorie davvero buonissimi).

 

Il video

Cold brew coffee e dintorni

Ti ho scritto le proporzioni nel video ma la realtà è che ognuno lo aggiusta un po’ come gli pare. E direi che lo stesso dovresti fare tu. La base è uno sciroppo semplice (anche di caramello fatto in casa con acqua e zucchero sciolti in un pentolino ma puoi adoperare dolcificanti liquidi zero al gusto di caramello o classici), poi l’infusione a freddo di caffè (il famosissimo cold brew coffee e cliccando qui trovi il post dedicato), panna (anche vegetale è perfetta) montata leggermente e poco latte (anche di mandorla per una versione veg che è ugualmente buonissima).

Topping di caramello sopra e il gioco è fatto. Alcuni aromatizzano anche con della vaniglia ma a patto, secondo il mio modesto parere, che sia vaniglia vera in bacca altrimenti il caramello copre tutto e non ha senso.

Stranger Things

Stranger things ha sempre avuto molto, ma davvero molto cibo. Siamo partiti con la prima stagione e i waffle in ogni modo e siamo arrivati alla torta del sottosopra e molto altro. Se hai voglia di leggere qualcosa a riguardo cliccando qui trovi un post sulla terza stagione che contiene anche le lasagne di Joecy, La banana spalti di Steve e gli immancabili hamburger senza mostarda di Nancy. 

Sempre nello stesso post trovi un vlog che ho girato con le mie amiche Ombretta e Giulia sempre in onore di Stranger Things.

Su quest’altro post trovi quattro ricette ovvero i waffle con tantissime caramelle e panna che amava Eleven, la focaccia con la mortadella in onore di Joyce e Bob, i pancake di Erica con tantissimo sciroppo d’acero e la torta del sottosopra che è davvero incredibilmente buona e spettacolare.

La ricetta dei Waffle perfetti vegan

Il Vlog

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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