Home / 2012 / aprile

E' altisonante portfolio ma alla fine occorre sintetizzare e quindi sia. E' faticoso poi espormi in tutto il mio essere Signorina GGG, come dieci anni fa ormai decise  di chiamarmi il Nippotorinese subito dopo aver pronunciato le due fatidiche parole per la prima volta. Non sapevo

READ MORE


Molto spesso seriamente mi pongo questo quesito semplicissimo:  che me la tengo a fare quella Bestia Bionda lì ? Sì Pieceofstar24 . Ti amo di qua e di là e poi mi abbandona al mio triste destino invece di trasferirsi per sempre qui. Del resto ha fatto comunella con il Nippotorinese (in macchina mi prendevano in giro. Ma anche a casa e al supermercato). Dividevano la brioche. Mangiavano il pesce spada insieme e offendevano le commesse del reparto giocattoli un po’ tonte (vabbè stava parlando con me, porella). D’accordo doveva sopportare me che fotografavo nani in costume  e piangevo al mattino in preda a crisi schizofreniche ma ribadisco: che me la tengo a fare? L’avevo scelto pure laureata in informatica così che potessi rilassarmi e far sì che qualcuno si occupasse al posto mio del blog e dei miei 144 siti e invece.

E invece ieri ho dovuto (non capisco ancora come io sia riuscita seppur male) alleggerire un po’ l’Home page e sistemare pagine, domini, siti e progetti. E’ tutto in costruzione e lo sarà sino al primo di Maggio (ottimismo). Nel frattempo però volevo approfittarne (pardon) per qualche consiglio, idea, varie ed eventuali. Magari chi ha voglia e senza alcun tipo di impegno potrebbe dirmi ” ehi scemunita! il link lì è sbagliato! Ma perché se clicco su GardenGnome mi compare un sito di borse? e così via”. Ne sarei immensamente grata. Se poi a queste preziosi consigli /segnalazioni vogliamo pure aggiungere pernacchie e buuuuuuuuuuu alla Dottoressa Pezzodistella bionda naturale ( che secondo me non sa neanche come si fa una tabella in html) potrei raggiungere l’apice della felicità. Io con immenso amore voglio dedicarle questa sonora, corposa e robusta pernacchia:

prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.

Bene. Si comincia.

Mi ricordavo di aver fatto il creme caramel e non perché lo avessi mangiato, che sarebbe proprio un naturale processo mentale, ma perché avevo arrotolato così il tovagliolo, santo cielo.

Lo ricordavo. Mi vedo lì tutta intenta a cercare di arrotolare un tovagliolo in un portatovagliolo ma non ficcandolo dentro come era giusto che fosse ma attaccandolo come a creare delle ali di rondine pensando che poi io delle ali di rondine non ne sapevo proprio nulla. Insomma lo avevo fatto e le ali di rondini erano testimoni. Difatti poi dopo una rapida ricerca in archivio chi ti trovo? Il creme caramel che al secolo passerà alla storia (vabbè) come il creme caramel con ali di rondine.

Tutti diranno “uhhhhhhhhh che meraviglia è che cos’è ?”

“Un semplicissimo creme caramel”, e via. L’ennesimo sogno infranto. Insomma per dire che io ricordavo queste foto datate non so quando e che ho recuperato per la gioia di tutti (sarcasmo spinto mode on).

La ricettina era semplice e sfiziosa e l’avevo scovata su Maestri Pasticceri, sacra enciclopedia che troneggia nel mio studio e davanti alla quale richiedo di inginocchiarsi e baciarla e idolatrarla. E i nani diligentemente lo fanno, come è giusto che sia. L’avevo servita quella volta con un graziosissimo biscottino di frolla avanzata da una ricetta precedente e imbottito con un po’ di crema di cioccolato di Gobino. Che santocielo è finita e urge fare una bella scorta perché è così che vogliamo morire: tra il cioccolato di Gobino.