Grazia Giulia Guardo per 4 SPRE K.O. e Cittadinanzattiva

In collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il Dipartimento della Protezione Civile e con Earth Day Italia, nasce 4 SPREK.O. con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenzaCittadinanzattiva mi ha contattato per questa lodevole iniziativa. Disegnare delle tovagliette di carta per le mense insieme a quattro abitudini a prova di Bimbo e di Adulto dentro e fuori la scuola contro lo spreco alimentare. I testi dell’opuscolo sono di Marialuisa Pacetta, gentilissima e disponibile che è stata il mio contatto, e le illustrazioni infantili di una certa Iaia Guardo che mi pare di aver già sentito da qualche parte ma non ne sono sicura *ridacchiava ticchettando in preda all’esaurimento nervoso.

Far colorare i bimbi tra cibo e vignette per quanto mi riguarda è semplicemente un sogno; per questo e molti altri motivi ringrazio Cittadinanzattiva per aver pensato a me. Il mio piccolissimo contributo è stato fatto con molto entusiasmo seppur ahimè con pochissimo tempo a disposizione visti i tempi strettissimi.

La Tovaglietta è divisa in quattro piccole illustrazioni (dove compare la cuginetta piccola di Maghetta,sì) con uno spazio dedicato ai bimbi che avranno la possibilità di disegnare se stessi.

  • A scuola mangio tutto! Il cibo non va sprecato, serve a crescere e a diventare belli e forti.
  • Non getto via frutta e pane! Se non li mangio durante il pranzo a scuola, posso mangiarli a merenda o li porto con me a casa.
  • Al super è meglio avere le idee chiare! Aiuto sempre mamma e papà a fare la lista della spesa, così compriamo solo quello che ci occorre.
  • A casa prima di preparare la cena diamo sempre un’occhiata al frigo! E’ bene usare gli alimenti vicini alla scadenza.

Quattro messaggi che dovremmo ricordare prima di tutto noi adulti per poi poterli insegnare a chi dipende chiaramente da noi. La XII giornata nazionale della sicurezza nelle scuole si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con il Dipartimento della Protezione civile insieme a Earth Day. Ai bimbi, oltre alla tovaglietta con i miei disegni da colorare e dove poter disegnare e appuntare, si darà un opuscolo interessantissimo con nozioni importanti e informazioni utili, sempre con i testi di Marialuisa Pacetta.

Il 50% per cento dei pasti serviti a scuola finisce nei rifiuti. Tra gli alimenti più sprecati nelle mense ci sono le verdure, che chiaramente è un dato a dir poco allarmante. A seguire la pasta, il pane, il pesce, il minestrone, i legumi e in ultimo carne e frutta. Gli alimenti più graditi risultano essere la pasta al ragù, la pizza e la carne impanata. I bambini secondo questa indagine preferiscono piatti semplici e la classica e sempre amata pasta ne è un fulgido esempio, insieme alla pizza e alla sempiterna cotoletta. Le giuste porzioni sarebbero il primo e vero passo contro lo spreco. Informazioni utili riguardo l’importanza delle scadenze fanno da padrone nell’opuscolo. Gli alimenti scadono in principal modo perché manca, purtroppo molte volte, un’organizzazione reale della spesa. Facendo un programma si potrebbe evitare di sprecare cibo e denaro e si potrebbe insegnare ai più piccoli le basi per un corretto funzionamento del portafoglio familiare e per il rispetto del vivere civile comune. I quattro punti riassunti nella tovaglietta sono insomma esposti e argomentati in maniera più approfondita nell’opuscolo in dotazione. Sono molto felice e onorata di aver fatto parte di questo progetto, ripeto, dando un piccolissimo contributo. Adesso non mi rimane che commuovermi e immaginare sognando tutti i bimbi che pasticceranno e coloreranno un mio piccolo scarabocchio fatto col cuore. Ringrazio moltissimo Cittadinanzattiva. E mi raccomando:

4 SPRE K.O.! (sì, mettiamolo K.O. questo Spreco! Io stessa ho davvero molto da imparare. Un mea culpa generale per un buon inizio 2015, no?)


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25 COMMENTS

  1. Che meraviglia Iaia! ma posso averne una ché la gnoma la mensa non ce l’ha? (nel senso che la sua classe esce tutti i giorni all’una e mezza digiuna 😛 )

  2. Frugolino ha detto che loro non le hanno delle tovagliette così belle!!! Complimenti Iaia, un’iniziativa molto interessante! <3

  3. bella bella bella iniziativa! e te lo dice quella che all’asilo “per non sprecare” si mangiava anche le verdure dei vicini (avevo le tasche del grembiule sempre unte perchè ci nascondevo le polpette di verdure che gli altri buttavano :DDD )
    Iaia anch’io vorrei delle tovagliette così per pranzo cena e colazione!!! super superbelle!!!

  4. Che meraviglia le vignette e che tristezza le statistiche sullo spreco 🙁

    Io per fortuna ho quella pattumierina di Iris e quindi non spreco quasi niente *_*

  5. ama. tantissimo. mi piace immaginare i bambini al sicuro con i tuoi disegni. non riesco a ripensare alla sala mensa con molta tranquillità. i tuoi disegni li avrei amati. avere una tovaglietta da poter colorare e disegnare. mi avrebbe fatta impazzire di felicità. nei ristoranti quando c’erano le tovagliette usa e getta di carta io le imbrattavo tutte. ma questa sarebbe stata fatta apposta. sonoeuforica.

  6. […] bar di mia mamma. Visto che non si butta via il cibo (lo dice anche Iaia in uno splendido progetto qui), bisogna adattarsi e cercare un modo per variare i pasti utilizzando ingredienti che arrivano a […]

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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