Un’overdose di miei carrelli?

C’eravamo lasciati mesi e mesi fa con questo piccolo aggiornamento circa la rubrica What’s in my carrello su youtube che poi nasce qui, anni fa, sul Blog. Incredibile come uozinmaicarelo (si pronuncia solo così, mi raccomando) riscuota un’incredibile attenzione. Molte volte ho rinunciato a girare perché credevo potesse annoiare. Con il tempo mi sono resa conto del contrario. Un un momento attesissimo.

Inoltre i prodotti che credevo essere di routine ormai destano invece moltissimo interesse. Con piacere quindi continuerò a svuotare i sacchetti della spesa con te prestando sempre più attenzione alle tabelle nutrizionali, a descriverne meglio il gusto e la sostanza e non in ultimo recensendo con il massimo impegno e obiettività data dal fatto che in alcun modo faccio del product placement.

Ecco una piccola overdose di carrelli che raccolgo in un unico post con la promessa di impegnarmi affinché maggiormente affinché questa rubrica possa essere un valido aiuto e supporto. Da entrambi le parti. Perché anche io compro sempre quello che mi consigli. Quindi niente timidezza e fatti avanti anche tu con il tuo carelo! (con una erre e una elle, grazie. Per quel tocco internescional che fa apporta un importante quid al tutto).

Il mio ventunesimo carrello

 

 

Un carrello veg? Eccolo!

Una spesa sana, stramba e delirante

Un altro carrello Veg, dai

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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