Torta alle pesche al profumo di limone

L’Estate sta finendo (“e un anno se ne va”; certo che i Righiera ci hanno proprio rovinato con questa storia, eh) e anche le pesche. È l’ultimo mese per gustarle e soprattutto per farci le ultime torte, meglio se morbidissime, soffici e profumatissime come questa. È una variazione di Donna Hay e dovresti proprio prenderla in considerazione. L’ho provata anche con le ciliegie e le albicocche e devo dire che il risultato rimane sorprendentemente buono.

Su instagram, dove ho lasciato la ricetta qualche settimana fa, l’hanno già provata in molti e ne sono stati entusiasti. Puoi usare le pesche che preferisci e poi adornarla con delle belle fette fresche. Irregolari, come quelle di nonna.

La Ricetta

  • 175 grammi di burro ammorbidito e tagliato a pezzetti
  • 165 grammi di zucchero semolato
  • 2 cucchiai di scorza di limone grattugiata
  • 3 uova
  • 150 grammi di farina setacciata
  • un cucchiaio di lievito setacciato
  • 70 grammi di yogurt bianco naturale non zuccherato
  • 3 pesche affettate senza buccia
  • zucchero a velo per spolverare
  • panna densa, se vuoi, per servire

Scalda il forno a 160. Lavora il burro e lo zucchero e poi la scorza di limone in un robot da cucina per 6-8 minuti finché il composto è cremoso e leggero. Unisci le uova uno alla volta sbattendo dopo ogni uovo aggiunto. Unisci la farina, il lievito e lo yogurt e amalgama per tutto bene. Versa poi in uno stampo rotondo di 22 o 25 cm foderato da burro e carta da forno. Unisci le pesche e inforna per un’ora finché la torta è pronta e verifica con uno stecchino. fai raffreddare prima di sformare la torta e poi servi con zucchero a velo.

 

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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