Dalgona Coffee, la food obsession 2020

Il cappuccino capovolto coreano che fa impazzire tutti. Il Dalgona è in assoluto la food obsession 2020

La nuova food obsession? Dalgona Coffe. Con il caffè, come nella versione originale, il matcha, il cioccolato e pure il Golden Milk. Si fa in tutti i luoghi, social di ogni nazionalità e se ne parla pure tanto. Il caffè coreano che ha conquistato tutti. Il caffè coreano, il cappuccino capovolto, il dalgona e basta. Puoi chiamarlo come vuoi ma quello che a me sinceramente non smette di ricordare è: la cremina della nonna. Sai quella che si fa con la prima goccia del caffè bollente che esce dalla moka e poi ci si butta dentro lo zucchero e si gira gira gira gira (“arrimina”, in siciliano) fino a quando -magia!- nasce la crema. Quando non c’erano le macchinette, le cialde ma solo la dolcezza di nonna, lo zucchero e la caffetteria vecchia con il manico tutto squagliato dal calore. Sostanzialmente è quella. Una cremina da mettere sopra. Nella versione originale si mette sopra il latte, di qualsiasi tipo tu voglia. Si tratta di  egual parti di caffè solubile, zucchero e acqua calda. Poi puoi montare a mano con la frusta da pasticciere oppure con lo sbattitore elettrico. Io onestamente ho provato in tanti modi ma con :

Due cucchiai di caffè solubile, tre cucchiai di zucchero e quattro di acqua calda monta ancor meglio che con due soltanto di acqua.

Devi lavorarlo molto. Parti piano e poi velocemente fino a quando monta e il colore diventa molto più chiaro quasi nocciola. Diventa talmente fermo che non scende giù quando lo andrai a sovrapporre sul latte freddo. Se ce l’hai qualche chicco di caffè per decorare sarebbe perfetto (inutile dire che no, non ce le avevo). E allora anche tu già vittima del Dalgona o ancora devi provare?

 

Su IGTV Trovi già il video: eccolo!

 

 

 

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2 COMMENTS

    • Sai che rimane “amara”? Credevo che il gusto sarebbe stato nettamente più dolce.
      La dieta è cosa buona e giusta ma due cucchiai di zucchero una tantum si può fare.
      Un bacio Giulia e grazie infinite per essere passata <3

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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