Gelato al burro d’arachidi

Diventa ossessione, ti avverto.

La Ricetta: ⁣⁣

500 latte cocco, 250 yogurt cocco (ho usato quello dell’Alpro), 250 g di burro d’arachidi (200 quello della rapunzel e 50 quello della JIF che è leggermente salato. Nel caso aggiungi sale senza indugio), 125 di zucchero⁣⁣

Maleducato scrivere in maiuscolo, sì ma INCREDIBILE maiuscolo lampeggiante è il minimo per questo buonissimo gelato. L’ho fatto andare per 60 minuti e al primo cucchiaio non crederai alle tue papille gustative. SORPRENDENTE! (pure questo doverosamente in maiuscolo). Voglio fare altre prove con meno zucchero o sostituendolo proprio -magari con banana e miele- e provando con base di avena o mandorla. Il cocco, onestamente non si sente nemmeno. L’ho scelto per dare ancora più una parte “grassa” e maggior cremosità ma credo possa bastare quella delle arachidi. Altri esperimenti di perfezionamento in arrivo. Se non hai la gelatiera puoi fare lo stesso girando ogni 30 minuti il composto che avrai messo dentro il freezer. Del resto, senza gelatiera, ho sempre fatto così. Il risultato, onestamente, con la gelatiera è più omogeneo e cremoso. Lavorando però il “blocco gelato” con un mixer a lame forti -come il bimby o frullatore a lame potenti e resistenti- è pressoché uguale. ⁣⁣
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Maleducato scrivere in maiuscolo, sì ma INCREDIBILE maiuscolo lampeggiante è il minimo per questo buonissimo gelato. L’ho fatto andare per 60 minuti e al primo cucchiaio non crederai alle tue papille gustative. SORPRENDENTE! (pure questo doverosamente in maiuscolo). Voglio fare altre prove con meno zucchero o sostituendolo proprio -magari con banana e miele- e provando con base di avena o mandorla. Il cocco, onestamente non si sente nemmeno. L’ho scelto per dare ancora più una parte “grassa” e maggior cremosità ma credo possa bastare quella delle arachidi. Altri esperimenti di perfezionamento in arrivo. Se non hai la gelatiera puoi fare lo stesso girando ogni 30 minuti il composto che avrai messo dentro il freezer. Del resto, senza gelatiera, ho sempre fatto così. Il risultato, onestamente, con la gelatiera è più omogeneo e cremoso. Lavorando però il “blocco gelato” con un mixer a lame forti -come il bimby o frullatore a lame potenti e resistenti- è pressoché uguale. ⁣⁣ ⁣⁣ ⁣⁣ La Ricetta: ⁣⁣ 500 latte cocco, 250 yogurt cocco (ho usato quello dell’Alpro), 250 g di burro d’arachidi (200 quello della rapunzel e 50 quello della JIF che è leggermente salato. Nel caso aggiungi sale senza indugio), 125 di zucchero⁣⁣ ⁣⁣ ⁣⁣ ⁣⁣ ⁣⁣ Con Giulia ( @bestiabionda , sì) progettavamo e sognavamo di me in quel di Roma a mangiare il suo gelato preferito al burro d’arachidi salato. Incredibile come in questi anni mi sia completamente isolata e volontariamente reclusa per portare avanti infiniti progetti, lavori e traguardi insperati. Se da una parte sono orgogliosa che questo isolamento -fisico e mentale- abbia fruttato dall’altra mi sento infelice. Ho smesso di viaggiare e sono stata l’unica a cui il lockdown non ha fatto chissà quale effetto, perché è abitudine ormai stare solo in due luoghi -casa e ufficio- tra scartoffie, sogni e realtà. Mi sono ripromessa però di non tardare ancora troppo Roma con la mia GIuli (e Ombrettina, ovvio), che mi manca tanto quanto Torino con la mia Paola. 🌸CONTINUA NEI COMMENTI

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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