La zucca di Halloween: tutto quello che c’è da sapere

Quale scegliere e come conservarla. Un vero dilemma ma facilmente risolvibile

Dei Tipi di zucca e come scegliere la zucca da intagliare per Halloween ne abbiamo parlato tantissimo volte insieme, e qui trovi un post.

E anche delle origini di Halloween, la leggenda di Jack O’Lantern e infinito altro. Uno su tutti ti indico questo post.

Ma come e dove scegliere, intagliare correttamente, conservare soffermandoci su diversi punti, no. Mancava un piccolo articolo riassuntivo e sintetico, ed eccomi qua; sperando di poterti essere d’aiuto e ispirazione.

Ovviamente su sintetico abbiamo riso tutti.

Qual è la migliore zucca da intagliare per Halloween?

Ma che ne sappiamo noi? Diciamolo. I Pumpkin patch, ovvero quei terreni sconfinati ricchi di rotoballe e  meravigliosamente stracolmi di zucche, sono sempre stati una chimera per gli appassionati come me. Solo se vivevi in America potevi sognare di andar lì a scegliere la zucca più bella e addirittura infilarla sul carretto da tirare orgogliosamente schivando le scartate con fare tronfio e felice (povere zucche! Io non ne avrei lasciata una, ma questa è un’altra storia). Fortuna vuole che adesso ci siano dei campi davvero molto belli anche in Italia. Ogni anno è un fiorire di questi luoghi e non potrei esserne più contenta. Ce ne sono alcuni dove puoi farti le foto in mezzo a centinaia di zucche -sempre a favore dei social, ci mancherebbe- intagliare con gli altri le zucche, dipingerle e farci pure ricchi e strepitosi pic nic. Una sorta di luna park semplice per accogliere e raccogliere famiglie e amici, magari una bellissima Domenica mattina autunnale. Che io sappia al momento in Sicilia neanche l’ombra di Pumpkin Patch. Non appena sarà disponibile, come minimo starò lì tutto il week end chiedendo di poterci dormire tra le zucche.

Insomma stiamo prendendo confidenza con questa bellissima tradizione solo adesso. Pur essendo appassionata da una vita alla festa di Halloween -sicuramente per lo stretto legame con una delle mie più grandi passioni: film horror- mai come in questi ultimi anni ho visto l’increscere di prodotti, decori e qualsivoglia oggetto/alimento legato al 31 Ottobre. È facilissimo ormai avere a disposizione praticamente tutto. Vent’anni fa quando festeggiavo con i miei amici del liceo era già tanto se me la cavavo con una zucca recuperata con difficoltà e pipistrelli/decori che io stessa avevo disegnato e ritagliato.

Sì, ma allora qual è la migliore?

Mi perdo sempre in chiacchiere, scusa. Il fatto è che c’è davvero tanto da dire. Altro che sintetica! La premessa non la rispetterò lo so già. Ci sono infinite varietà di zucca e come ti dicevo ormai è davvero facile trovarle tutte: la Hokkaido, la violina, la turbante, la iron cup, la moscato, la butternut, la delica, la gigante, la muschiata. Leggevo che ce ne sono qualcosa come 500 varietà. Moltissime delle quali non sono commestibili. E qua ti volevo! Ho sempre intagliato la zucca -perché era l’unica che trovavo, il sottotitolo- quella grande enorme che tutti chiamano “Zucca gialla tonda” (anche se è arancione, vabbè). Quella che arriva a pesare anche più di dieci chili per capirci. Quella con la buccia così dura che una volta mentre intagliavo con il coltello del pane (perché sono furba) 20 anni fa sono finita in ospedale.

Ecco. Usavo quella.

Tu però adesso no. Non usare quella. Esistono (colpo di scena!) le zucche per essere intagliate. E sono quelle che trovi al Pumpkin Patch; visto che chiacchiero tanto ma che poi ha tutto un senso? (quasi sempre). Sono quelle le zucche perfette per l’intaglio e a differenza di quella gialla tonda di cui sopra, non è commestibile. Ma è bella alta e non bassetta e larga. È perfetta: come colore, dimensione e spessore buccia. Si intaglia facilmente. Pure con il coltello del pane, ma investirei 20 euro su amazon per comprare il kit.

Il Kit per intagliare, parliamone

Soprattutto se vuoi svuotare e intagliare le zucche con dei bimbi. La storia del cucchiaio e del coltello deve finire. Il kit costa poco e ha tutti gli strumenti necessari per far sì che la tua zucca venga intagliata bene senza alcun pericolo. Ho appena controllato 20 euro se vuoi proprio il kit deluxe come il mio ma ci sono pure gli strumenti da intaglio e decoro base e vengon dieci euro. Lo possiedo da anni e pur sembrando dozzinale il materiale con cui sono realizzati: resistono. Resistono eccome!

Possiedo quello professionale (22,99 euro) con la sua bella custodia. Undici strumenti per tagliare, intagliare. Il cucchiaio, la sega, la sega a un lato lo strumento per l’incisione e pure il “trapano”. Sono di acciaio inossidabile e la maniglia è antiscivolo.

Si è capito che sono una fan sfegatata del kit? Credo di sì. Vorrei fosse obbligatorio perché davvero me la sono vista brutta quando ho quasi reciso un tendine.

*metti su amazon “intagliare zucca” e viene fuori tra i primi risultati*

Come intagliare e scavare correttamente la nostra zucca?

Su instagram trovi un mio video su igtv (che ti lascio sotto) e diversi Reel dove la intagliamo insieme. Molti credono che sia difficile, complesso e soprattutto un’operazione lunga. Santa zucca quanto pessimismo! Non lasciarti ingannare. È divertente e facile. Basta sapere due/tre cosette e avere la strumentazione necessaria. Partiamo?

1: La zucca comprala da LIDL. La trovi facilmente da metà ottobre. Proprio quella che vedi in foto. Quella perfetta, americana da Pumpkin Patch. Proprio lei! La vedi? Perfetta, tonda, della giusta altezza per posizionare bene occhi-naso-bocca. Senza ammaccature o buchi. Perché devi prestare bene attenzione soprattutto a questo. Se la zucca presenta già delle ammaccature o dei buchi, si deteriorerà facilmente. Non ho mai trovato questo tipo di zucca da altre parti. Solo alla Lidl. Non è commestibile, ripeto. Ed è un bene anche eliminare i semi e non mangiarli. Alcuni dicono che quelli possono essere mangiati, ma onestamente io evito. A differenza degli altri semi che conservo e poi tosto.

2: Con un pennarello -con punta non troppo grande così se sbagli puoi rimediare- o una matita disegna per bene sulla zucca la faccia che vuoi creare. C’è solo che l’imbarazzo della scelta. Puoi scegliere una faccia aggressiva, dolce o di qualsivoglia viso. Si possono intagliare gatti, minion, Mickey mouse e pure un parente a caso. Su pinterest e google immagini stesso ci sono facce disegnate da cui prendere ispirazione e io stessa te ne lascerò qualcuna da stampare proprio alla fine di questo articolo. La classica faccia di Jack è un classico intramontabile ma anche quella di jack Skeletron di The Nightmare before Christmas è proprio un classico meraviglioso. Scegli tu. Alcuni ne fanno versioni così dolce da attorcigliarsi lanciando cuoricini: ecco proprio con cuoricini al posto degli occhi. Fai tu! E soprattuto divertiti!

3: Disegna prima la calotta nella parte superiore. Poi il viso prendendo bene tutte le misure e proporzioni. Disegnato tutto per bene cominciamo con il kit (o con il coltello se non hai voluto comprarlo ma presta attenzione ed esegui i gesti lentamente. Non farti prendere dall’emozione e non fare gesti veloci). Ti dico subito che se metti “carving pumpkin” su YouTube ne vengono fuori tantissimi di  video con veri e propri artisti.  Incidi bene la calotta e taglia piano piano fino a quando riuscirai a staccarla. Una volta staccata taglia tutta la parte in eccesso con i filamenti e crea un vero e proprio coperchio perfetto stando ben attento/a a non scalfire la buccia esterna altrimenti non si chiuderà bene. Una volta intagliata la calotta procedi con occhi, naso se lo hai disegnato e bocca. Ricorda comunque che dentro andrà una candela e quindi le fessure dovranno essere ben visibili. Non farle esageratamente grandi ma neanche il contrario.

4: La zucca va svuotata accuratamente e bene. Se non hai il kit usa un cucchiaio per raschiare e taglia tutti i filamenti. Poi scava e pulisci per bene. Soprattutto creando una base stabile al fondo per mettere la candela. La candela va benissimo quella classica tondina piccola con base di alluminio che vendono pure a pacchi da 100 da Ikea.

5. Dopo aver messo la candela e averla accesa, chiudi la calotta e mettila sul terrazzo, all’ingresso di casa, in casa stessa o dove preferisci. Ti dico subito che non corri alcun rischio con le classiche candele tondine che ti dicevo perché arrivate alla fine si spengono da sole ma comunque è bene prestare attenzione e non lasciarla accesa nel caso in cui ti allontanassi. Sono la solita fissata e ossessionata e quella che chiude il gas, la porta a tripla mandata e finestre con barre di legno ma. Ma è sempre bene stare attenti anche con le candele, per favore.

Come conservare la zucca più a lungo?

Dopo averle intagliate tendono a deperire nel giro di un paio di giorni -a seconda anche delle condizioni climatiche in casa e della tipologia della zucca. Sono così belle che alcuni vorrebbero giustamente godersele per un po’ di giorni in più o prepararle in netto anticipo perché magari la sera del 31 non è possibile. C’è quindi un metodo per conservarle al meglio?

No. Ce ne sono diversi di metodi e vorrei chiacchierare con te a riguardo. Perché non tutti funzionano.

C’è il metodo della candeggina (acqua e candeggina in parte uguali) da spruzzare all’interno della zucca e quello della vaselina; dopo averla cosparsa crea una patina protettiva e rallenta la disidratazione mantenendola in condizioni ideali. Devo dire la verità il mio unico segreto è: tenerla fuori la notte e non farle prendere troppo caldo. In Frigo non entra. Perché chi consiglia di metterla in frigo: o ha dei frighi molto grandi come container o usa zucche mignon di pochi centimetri. È letteralmente impossibile mettere una zucca in frigo, con tutta la buona volontà.

Le temperature in Sicilia sono piuttosto miti ma di sera l’escursione termica è molto alta. Si abbassano di molto. Tenerle al calduccio in casa -con i termosifoni accesi poi non ne parliamo- non fa bene alle nostre zucche. Quindi: al fresco! Con la candeggina ho provato ma l’odore era francamente insopportabile (mal digerisco l’odore che emana ma se non sei come me: prova perché effettivamente regge). Con la vaselina ho provato e funziona, confermo ma lascia comunque la zucca “umidina” in alcune parti. Alcuni sostengono fortemente che al posto della candeggina vada il limone: spruzzare acqua e limone in parti uguali sulla zucca. Devo dire che a me questo metodo non ha sortito alcun effetto. In America pare che ci siano dei prodotti speciali proprio in spray per conservare la zucca. Sono prodotti che aiutano a ritardare il processo di decomposizione. Fantastico dirai tu! Eh. Fantastico pure per me: peccato che non le abbia trovate pur avendo provato in lungo e in largo.

I miei unici due segreti sono: zucca al fresco e candela molto piccola in modo che la zucca “non bruci” o “non cuocia”; accade spesso con le candele troppo grandi. Se la zucca è bassetta poi, e brucia/cuoce la calotta si deteriora ancor più velocemente.

Insomma il rischio muffa, ahimè, è proprio dietro l’angolo e anche il proliferare di batteri e microrganismi che accelereranno inevitabilmente la decomposizione. Direi che fresco e accortezze sì, ma pure non sperare di averla per tanti giorni. È una gioia che dura poco, per dire così. Ma è così intensa che ne vale la pena. Senza ombra di dubbio. Infine se leggi in giro di colle viniliche, spray protettivi e vernici acriliche rinuncia ti prego. Ho già fatto io: sono tutte scemenze. Ecco l’ho detto senza troppo politically correct.

Ma il colore della zucca può aiutarti a capire delle cose?

Sì. Più arancione è generalmente e più ha raggiunto la fase finale della maturazione. Non vale molto per questa tipologia non commestibile però. Sono già molto arancioni proprio per natura. Se ne vedi alcuna però di un arancione leggermente spento è meglio perché sicuramente tenderà a durare di più. Poi chiaramente stiamo parlando di niente perché dipende non solo dalla tipologia ma delle tue condizione climatiche in casa. Una zucca già molto arancione può durare 3 giorni mentre una più acerba anche dieci giorni se tenuta in condizioni ottimali.

Ma chi lo sa?

Il Video su Instagram

Intagliamo insieme!

ZuccaLovers

Da sempre zuccalovers accanita. Di quelle proprio sfegatate e invasate. La amo in versione dolce ma anche salata. Amo il gelato di zucca, decorare con le zucche, bere il latte con la zucca, fare infusi con la polpa di zucca. Riempirle di fiori, decori e arredarci casa. Mi piace dipingerle, intarsiarle, decorarle e ogni ceramica che ne abbia le sembianze. Ho fatto per te una piccola selezione che riguarda il tema Zucca. La trovi cliccando qui. 

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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