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Cibo e Cinema

Il Polpettone di Annie Wilkes (Misery non deve morire)

Parlavo del Polpettone in occasione delle Uova strapazzate alla Wilkes, donna dolcissima che finisce al diciassettesimo posto nella classifica dei cattivi più cattivi del cinema a Hollywood. E' il momento della cena romantica. Il poveretto che si trascina per qualche secondo, giusto il tempo in cui lei si allontana, in cerca di qualcosa che posso salvarlo è costretto a vedere la bella faccia curata di Annie alla quale va riconosciuta la forza estetica del fondotinta. Se nelle altre inquadrature rasentava la trascuratezza (insomma come appaio io giornalmente, per intenderci), a lume di candele e con le luci giuste poteva pure avere qualche chance di appartenere senza ombra di dubbio al genere femminile. Lui la guarda fintamente languida perché l'unica speranza risiede nelle medicine che vuole propinarle dentro il bicchiere di vino rosso (calice che finirà bellamente sulla tovaglia a inizio cena, giusto per fargli togliere qualsiasi fantasia di sopravvivenza) interessandosi (e tanto pure) al mitico polpettone di Annie.

Buongiorno Venerdì 17! Uova strapazzate alla Wilkes per colazione – Misery non deve morire

Uova strapazzate alla Wilkes per colazione - Misery non deve morire Prendi due uova fresche e sbattile dentro un recipiente. Aggiusta di sale. Taglia a...

Un Twinkie a Zombieland

Gli Stati Uniti sono diventati preda degli Zombie che aggrediscono i vivi divorandoli. Durante tutta la visione compaiono pochissimi sopravvissuti che sono poi i protagonisti. Columbus, nerd imbranato e simpatico, incontra Tallahassee che lo carica in macchina alla ricerca di un porto sicuro. Nel loro cammino incontrano due sorelle che creeranno un qual certo movimento in più (come se non bastasse) nella corsa verso la salvezza dei due. Tallahassee, (ti amo Woody Harrelson) è sicuramente il personaggio che rimane nel cuore. Demenziale, come i tratti stessi della visione, e geniale al contempo regala momenti esilaranti. C'è una costruzione dei personaggi. E' fra le righe ma non troppo. Non è solo parodia ma anche horror se vogliamo. Ci sono elementi innovativi ma non distraggono più del dovuto. E' una pellicola equilibrata, divertente, mostruosa e innovativa. Personaggi, senza identità se vogliamo, che come unico scopo hanno quello di trovare e perseguire la via della salvezza. Il risvolto personale, sul finale, commovente e importante dà davvero un quid in più al tutto.

Tipo Buns ma non sono Buns. Tipo Scones ma non sono Scones. Tipo Mirtilli perché sono per Myrtle Snow

E' stata la settimana di American Horror Story, diciamolo. Credevo, sarò onesta, che non avrebbe raccolto grandi consensi perché il genere non collima esattamente con quello che maggiormente mostro in rete, ovvero pizzi merletti cuoricini e pucci pucci. Con mia somma gioia, e un velo di speranza che covavo, al contrario ho trovato "adepti" e appassionati che hanno acceso in me ancor più la voglia di blaterarne. Non che, come sempre sottolineato quattro volte, creda che bisogni fare le cose per gli altri e rimango fedele alla sacra passione personale da perseguire, ma è stupido non ammettere che fa piacere. Settimana prossima ci sarà molto di Hitchcock, piatto correlati al Cinema di genere e veramente tantissimo altro che non riguarda esclusivamente la sfera cibo.

Animelle – Le Ricette della prima stagione di American Horror Story

Ci sono diverse e non troppo impercettibili correlazioni tra le tre diverse stagioni di American Horror Story e sono curiosa di venire a conoscenza...

American Horror Story: Muffin al Cioccolato con Violetta per Violet

Muffin al Cioccolato con la Violetta (prima stagione) per la violetta ho adoperato i fondant di Pastiglie Leone, che sono dolcezze morbide e zuccherose di...

Cheesecake al Cioccolato e Zenzero – Misery non deve morire

   Ingredienti per una teglia di 24 centimetri Per la base: 350 grammi di frollini al cioccolato (io la butto lì ma si potrebbe fare metà...

Cheesecake (al forno) con barrette al caramello (Lion) e Pennywise

Per una teglia di 24 centimetri Per la base: 350 grammi di frollini al cioccolato, 150 grammi di burro fuso Per il ripieno: 400 grammi di...

Cheeesecake al Cocco e mostri da tenere a bada sotto l’Ombrell(a)

Per una tortiera di 20-22 cm a cerniera Per la base: 350 grammi di frollini, 170 grammi di burro, 60 grammi di cocco disidratato Per il...

Le mie Storie in Cucina

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Gelato al burro d’arachidi salato

Il gelato viene sempre prima di tutto. È la cosa che mi piace di più in assoluto. Sempre e per sempre. Questo al burro d'arachidi non credevo potesse essere così buono.

Colazione dolce o salata?

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Il terzo numero di Mag-azine

Il terzo numero di Mag-azine è dedicato ai profumi di Sicilia. Un'isola incredibile che non smette mai di farti sognare.

Crema salata agli arachidi

Una crema strepitosamente buona che ti lascerà senza parole a base di burro d'arachidi e salsa di soia. Perfetta per condire insalate, involtini primavera e vietnamiti con le cialde di riso.

10 Primi piatti siciliani che non puoi perderti

La pasta alla norma e quella col macco. Il riso con l'ennese che profuma di zafferano e l'immancabile pasta al pistacchio senza dimenticare "a muddica". Scopri i dieci primi piatti irrinunciabili che non puoi perderti se sei in Sicilia.