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Profumi di Sicilia

Brioche Brioscia vegana col Tuppo (quella della granita, sì)

La versione vegana della brioche più famosa siciliana: quella con il tuppo! Quella che inzuppi nella granita o che imbottisci con il gelato, famosa in tutto il mondo.

10 primi siciliani

La pasta alla norma e quella col macco. Il riso con l'ennese che profuma di zafferano e l'immancabile pasta al pistacchio senza dimenticare "a muddica". Scopri i dieci primi piatti irrinunciabili che non puoi perderti se sei in Sicilia.

La granita di mandorla

Latte di Mandorle. Mamma mia, il latte di mandorle ghiacciato! Ne ho parlato e riparlato ma ti segnalo questo articolo riassuntivo dove c'è scritto...

Siciliaia: 7 Piatti a base di pesce imperdibili se vieni in Sicilia

Le polpette di muccu e il muccu marinato. Gli occhi di bue arrostiti e i ricci per farci la pasta o mangiarli con il pane. Le collane con le conchiglie di occhi di bue e gli immancabili involtini di pesce spada. La torta di masculini e le telline da mangiare guardando le onde del mare.

A brioscia co zuccuru – La brioche catanese più famosa!

La differenza tra la brioscia co zuccuru e quella col tuppo. È importante e non da sottovalutare.

Siciliaia: 12 cose da mangiare in Sicilia

Una carrellata di delizie dolci e salate che raccontano tradizioni, famiglie e ricordi.

Siciliaia: 6 cose da mangiare in Sicilia

Sono tante le particolarità e i sapori. Sono declinazioni, variazioni e tradizioni. Ti racconto le prime sei in questo viaggio attraverso i ricordi.

Il risotto con il piacentino Ennese

La Sicilia vanta alcuni formaggi tipici ma di certo non possiamo dire che ci sia una tradizione minimamente paragonabile a molte altre regioni. Ora io ho un torinese in casa, d’accordo? Particolarmente fissato con i formaggi e intenditore per giunta. E ogni volta che storce il naso perché nessuno dei formaggi tipici gli piace particolarmente mi infastidisco. Non perché sia campanilista, e se mi leggi lo sai, ma semplicemente perché -come gli dico sempre- non è che qui ci sono tutte queste montagne, alpi e pascoli. Ci sono chiaramente. Ma sarebbe un po’ come storcere il naso sul pescato del giorno a Torino. Fa un po’ ridere, no?  Quindi senza girare tanto intorno alla questione formaggi, potremmo non stupirti più di tanto, mio adorabile forestiero. C’è da dire però che ci sono dei prodotti interessanti che potrebbero solleticare la tua gola. Io, quando mangiavo formaggi, ti confesso che ero una fan scatenata della ricotta salata. Fosse stato per me -intolleranza fulminante come se non esistesse- me la sarei iniettata in endovena tre giorni a settimana e almeno due volte al dì. Ma pure sette giorni su sette.

U Pani Cunzatu – Il pane Condito Siciliano

Lo avvolgeva nella carta marrone del pane e tutto l’olio si propagava facendo dei disegni circolari bellissimi. E io ci vedevo delle mucche.  A volte dei cuori. Altre volte ancora delle nuvole e dei pinguini. Papà me lo passava e io lo tenevo stretto a me. Caldo caldo che bruciava il costumino all’uncinetto. Poi mi sorrideva e mi diceva “andiamo Amore mio. Ora ce lo mangiamo caldo caldo!”. E io, te lo dico onestamente, dopo il dimagrimento ho avuto così paura del pane. Così paura da rifiutarlo. Da odiarlo. Da eliminarlo insieme a tutto quello che mi poteva ricordare cosa ero diventata a causa sua. Adesso sto cercando di farci pace. Di ritornare quella bambina con il costume all’uncinetto che non ha paura di vedere che forma regala l’olio. E sicura che papà sarebbe felice di mangiarlo di nuovo. Insieme. Prima di andare a mare. Felici. Ti prego mangialo anche tu il pane cunzatu prima di andare a mare.

Le mie Storie in Cucina

A Must Try Recipe