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10 piccoli segreti per sopravvivere al dopo Pasqua

Lo so che siamo ancora tutti con il cestino da pic nic in mano, gli avanzi e le tasche piene di pezzetti di cioccolato. Non sono qui per rovinare la festa a nessuno, anche perché digito mangiando uova di cioccolato extra fondente e ho detto tutto. Stasera però quando ti muoverai nel letto come una tartaruga capovolta che cerca disperatamente di riportare il guscio verso il cielo e non la terra, fermati. E pensa che: non sei il solo. Non farti assalire dai sensi di colpa o dalle paranoie più assurde. Sorridi. È stato bellissimo ed era giusto così. Il cioccolato fa bene e lo dicono pure i dottori, stop. Adesso però con calma e senza perdere il controllo ricominciamo. E quale miglior modo se non con dieci piccolissimi segreti? Pronto? *disse allungando un pezzetto di cioccolato*

 

  1. Sì con il cioccolato avanzato puoi farci le barrette gluten free con il riso soffiato e la ricetta la trovi qui ma non subito. Manteniamo la calma. Le uova di cioccolato generalmente hanno scadenze piuttosto lunghe, ergo nell’immediato cerchiamo di smaltire i bagordi privandocene qualche giorno. La tecnica “prima finisce meglio è” non è sempre valida. Conserva quindi il cioccolato avanzato in scatole di latta o in recipienti che la proteggano dall’umido e resisti impavido. Respira, inspira e non pensarci. Training autogeno, amico mio!
  2. Alla prima alba del dopo Pasquetta bevi appena sveglio una tazza di acqua calda con mezzo succo di limone. Se hai tempo e voglia prova a fare un infuso anche adoperando un pezzetto di radice di zenzero. Un toccasana depurativo per i reni, fegato e colon. Riattiva il transito intestinale.
  3. Digiunare è sempre una pessima idea. Fai una colazione leggera a base di cereali integrali senza adoperare alcun tipo di zucchero e bevi una spremuta freschissima di limone, arancia o pompelmo (ma pure tutti e tre insieme che è buonissima). Evita di appesantirti con i latticini e preferisci tisane o tè, meglio se verde o speziato.
  4. Per il pranzo sarebbe l’ideale un ricco minestrone o un’insalata. Accompagna il tutto con qualche galletta di riso o mais e se puoi evita il pane, soprattutto se bianco.
  5. Non dimenticare la porzione di frutta al pomeriggio o uno spuntino. Mantieniti leggero soprattutto in vista di una bella e sentita sessione di running.
  6. Bevi tantissima acqua. Più che puoi. Lo so è noioso ripeterlo ma funziona sempre e alterna con del tè verde ma senza esagerare perché la tachicardia è in agguato.
  7. A cena comincia sempre con una ricchissima porzione di verdura ed eventualmente continua con un secondo di pesce cotto al cartoccio o vaporesenza troppi condimenti. All’indomani di una giornata di questo tipo ti sentirai sin da subito già molto più leggero.
  8. Se hai la possibilità di prepararti una centrifuga ricorda che quella di cavolo è perfetta per disintossicarti e depurarti. Ne basta un bel bicchierone generoso. Diuretica e purificante in abbinato all’acqua calda e al limone riesce a compiere veri e propri miracoli e sgonfia moltissimo l’addome. Non parliamo poi delle foglie verdi in generale. Perfette sempre!
  9. Due giorni senza sale e poi ne riparliamo. Meno drammatico di quanto sembra. Un fido alleato all’assenza di sale? Il succo di limone. Prova se non lo hai mai fatto. Oltre al sale è inutile dire No alcool, vero? Voglio essere ottimista e pensare che sia sottinteso*disse fischiettando.
  10. Finocchio e Ananas. In questo contesto sapranno ricompensarti. Esistono delle capsule e tisane ma è indubbio che l’alimento in sé al naturale riesce a sortire effetti ancor più incisivi.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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