La torta mostruosamente carina per Halloween

I'm in love. Ma proprio love love with this cake!

Onestamente non ho visto questa torta da nessuna parte. Avevo voglia per il mio Pink Halloween di realizzarne una molto semplice, a strati e speravo d’effetto; oltre che buona. Mi sono rivolta quindi alla mia ricetta di sempre del pan di Spagna perché è assolutamente perfetta, alla crema che seguo da anni (credo risalga ai tempi in cui stavo incollata davanti al canale Alice tv, interrante dedicato al food) e soprattutto alla voglia di comporre qualcosa di davvero buono nella sua facilità. Il risultato ha stupito tutti e soprattutto me stessa. Sono bastate due gocce di colorante decora e semplicemente un occhietto di zucchero infilzato su di uno stuzzicadenti per dar vita alla torta più mostruosamente carina che abbia fatto sinora. Sai che mi prendo sempre in giro e che non mi piace mai nulla di quello che faccio ma, questa. Questa mi piace davvero tanto e mi ha ispirato per altre versione da fare. Anche una versione Rainbow per Halloween. Ecco, l’ho detto!

Torta con strati e i due occhi

Pan di Spagna:

6 uova, 150 grammi di farina 00, 140 grammi di zucchero, la scorza di un limone grattugiata, un pizzico di sale, birro e farina per lo stampo.

Per la crema chantilly:

2 tuorli ,250 grammi di latte intero, 60 grammi di zucchero semolato bianco, 30 grammi di farina 00, vaniglia e 300 grammi di panna da montare non zuccherata

Per la bagna:

100 grammi di zucchero a velo e 40 grammi di acqua – Per il pan di spagna: Dividi i tuorli dagli albumi. Lavora gli albumi con un pizzico di sale a neve fermissima.

Lavora i tuorli con la scorza di limone fino a quando il composto è ben amalgamato. Unisci pian piano gli albumi ai tuorli con la spatola e solo dopo inserisci lentamente incorporando la farina setacciata. Versa nello stampo. Dai i due colpetti sul piano e inforna a 180 caldo per 40 minuti circa. Controlla con lo stecchino. – La crema l’ho preparata versando tutti gli ingredienti nel bimby -tranne la panna da montare- e lasciando cuocere a 90 gradi per otto minuti a velocità 4. Se fai con il pentolino metti prima il latte e quando è già tiepido inserisci i tuorli, lo zucchero e pian piano la farina setacciata con la vaniglia fino a quando diventa crema. Lascia raffreddare la crema e solo allora incorpora la panna montata a neve fermissima con l’aiuto di una spatola seguendo dei movimenti decisi dal basso verso l’alto.

Ho tagliato il pan di spagna in tre parti. Lo vedi rosa perché ho messo un pizzico di colorante alimentare in gel (tu decidi se metterlo o meno) e bagnato leggermente (con acqua e zucchero a velo perché non mi piace usare bevande alcoliche ma decidi tu) con l’aiuto di un pennellino da cucina in silicone. Ho messo la crema su ogni strato e ho ripetuto l’operazione. Ho messo sopra del “crumble” di pan di spagna semplicemente perché avevo fatto altre torte ed era rimasta qualche fetta. Tu puoi sbriciolare eventualmente la parte superiore (la cupoletta) del pan di spagna qualora volessi ottenere lo stesso effetto.
Questa è proprio una base molto minimal che puoi arricchire e colorare a tuo gusto.

Tu puoi sbriciolare eventualmente la parte superiore (la cupoletta) del pan di spagna qualora volessi ottenere lo stesso effetto.
Questa è proprio una base molto minimal che puoi arricchire e colorare a tuo gusto. Lo scorso anno l’ho fatta con strati arancioni e neri e il risultato è davvero scenografico. Puoi decidere se chiudere con una glassa che darà un effetto più ordinato ma ho preferito così. L’effetto colante della crema e volutamente “disordinata” sa proprio di Halloween.
Per gli occhietti ho usato quelli classici di zucchero che trovi anche su amazon e li ho tenuti su con dei semplici stuzzicadenti lunghi da spiegano e un po’ di washi tape.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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