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Stranger Things e 4 Ricette cult da preparare per l’uscita

Stranger Things, la terza stagione, sta per arrivare in Italia su Netflix e tutti fremono (compresa me). Quale miglior attesa se non quella di preparare qualcosa di davvero goloso e incredibilmente buono? Ti propongo quattro ricette: La torta del Sottosopra, I waffle della pace, Focaccia e Mortadella e Pancake strapieni di sciroppo d'acero.

This is Halloween! Halloween! Halloween! Halloween!

Mi rimbomba come un tormentone estivo nei due giorni precedenti alla notte del trentuno. "I am the one hiding under your stairs Fingers like snakes and spiders in my hair This is Halloween, this is Halloween Halloween! Halloween! Halloween! Halloween! In this town we call home Everyone hail to the pumpkin song" Se mi leggi da un po' sai perché festeggio con entusiasmo Halloween, che lo dedico alla mia amica Agata che sta in un'altra dimensione, che rifuggo dal qualunquismo "è una festa Americana perché mai festeggiarla?!" e interrogativi che fondamentalmente mortificano la voglia di festeggiare, la fantasia e la tradizione. Sul risvolto nero e "cattivo" neanche perdo tempo perché più che una risata che altro vuoi fare? Di qualunque luogo sia la tradizione è una buon motivo per festeggiare, ergo perché non approfittarne? A volte riesco a essere sorprendentemente sintetica. Sono felice, seppur in modo diverso, come il giorno di Natale.

Ti porto a casa mia per Halloween (e 8 video per cominciare senza esagerare)

DIPINGERE LE ZUCCHE Non ho esagerato in questo video. Ho davvero dipinto parte del Gazebo. Ridevo come una cretina mentre mangiavo chili di capelli completamente inumiditi dalla vernice. Perché sì, con il vento oltre che le zucche, il gazebo e le sedie sono riuscita pure a pitturarmi i capelli. Koi mi guardava attonita dal balcone della mansarda. Non aveva neanche la forza di abbaiare. In un’altra occasione si sarebbe dimenata e infastidita che non l’avessi portata ma. Ma il suo silenzio e il suo sguardo vitreo mi hanno fatto capire quanta preoccupazione -e un pizzico di chiaro disprezzo- provasse per me in quel frangente. Il risultato è stato a dir poco raccapricciante perché il giorno seguente qui si è trascorso il tempo a pulire tutto. Mancava poco che dipingessi pure la macchina, il Nippotorinese, dei malcapitati passanti e i quattro gatti che ormai girano per il giardino (di questa cosa te ne devo proprio parlare, sì). Ho dipinto altre tonnellate di zucche. Immaginami dipingere zucche a tutte le ore, ok? Ho capito che farlo con un semplice acrilico e pennello forse è la soluzione migliore, ergo a distanza di tempo volevo dirtelo: posa lo spray e acchiappa l’acrilico. A meno che tu non voglia ridipingere ogni cosa abbia intorno. Nessuno mi dica che c’è un metodo per non farlo! Nessuno! Voglio credere che sia normale così (oh ma c’è un metodo? Ho capito che c’era vento ma perché tutti riescono a pitturare con lo spray tranne me? eh? PARLA!!!!)

I sempiEterni Muffin al Cioccolato

Dei Muffin al cioccolato deliziosi che non possono mancare la notte di Halloween. Una glassa corposa e golosa e tanti piccoli scheletrini pronti a rubarceli! Ma no, non ce la faranno (o forse sì)

Zombie Runner

Ma ve li ricordate gli adorabili biscottini Runner? Sì sì sì, proprio quelli che hanno partecipato alle fermatempo per i 10 Comandamenti della Sacra Colazione su RunLovers. Poi è successo qualcosa. Non posso dire ancora esattamente cosa (ma si scoprirà. Eccome se si scoprirà. Perché mica finita è qui!). Gli Zombie Runner sono gustosi da mangiare. Qualcuno vorrebbe contraddirmi, lo ben so. Solo che sbaglierebbe e pure di grosso. Per scoprire la Ricetta basta cliccare qui. Zombie Runner! (iscriviti al Canale Youtube di RunLovers perché ci sono tante novità in arrivo. Ti aspetto!)

Un Brunch HalloweeNatalizio

Mi sono sempre confrontata con me stessa in modo sadico e cattivo. Ho sempre avuto a che ridire su quello che dico, faccio e soprattutto su quello che sono e come sono allo specchio. Non mi ero però mai trovata in un luogo che mi desse la possibilità di  vedere la parte bella di me. Così. Davanti. Potendola toccare, osservare e studiare. Credevo non ne esistesse la possibilità. Da Giovedì fino a qualche ora fa invece mi è stato concesso di farlo. L'una lo specchio dell'altra abbiamo riscoperto -che vestirsi solo di nero, non mangiare animali, esaltarsi per due castagne bollite, saltellare per ventiquattro matite, essere felici di scoprire che il concentrato di cavolo non è amaro- non fa parte della nostra solitudine ma di una sorprendente comunione. Non siamo sole. C'è troppo e tanto e quasi tutto per noi però ecco io vorrei cominciare dal mio personale Benvenuto a Ombrella per il Brunch del Giovedì scorso. Non poteva che essere in una terra di mezzo dove è sempre Halloween e Natale. Tutto rigorosamente vegano ma non per questo noioso ( anche Nanda ha partecipato; che poi abbia tirato fuori di nascosto dalla borsa otto frittelle e un po' di salame non lo diciamo). Rigorosamente nero ma non per questo colorato. Rigorosamente monotono per certi versi ma non per questo:

Ragno in Cocotte

Il pollo ai peperoni cotto in cocotte sorprenderà tanto quanto il castagnaccio sino ad arrivare all'impasto del cupcake al cioccolato fondente, che stupirà per bontà (del resto il cupcake originale quelloanticoanticoantico veniva cotto proprio nelle tazze di ceramica, quindi perché mai non in cocotte? io ho provato e non vedo l'ora di blaterarne). Basta ritagliare la pasta brisèe o sfoglia o frolla per la preparazione che si è deciso di servire e ricavare un cerchietto. Dopo aver poggiato il cerchietto sopra tutta la superficie della cocotte si proseguirà ricavando delle listarelle che saranno incollato sapientemente. Se ne possono fare quattro come in questo caso (per fretta, confesso) sino ad arrivare a otto più piccoline, dieci ancor più piccole e così via, ma se non si è pratici o si vuole andare sul sicuro meglio provare con listarelle più grandi perché naturalmente si spezzano con più difficoltà. Dopo tutto il lavoro è sempre triste servire un ragno senza zampetta ma se dovesse succedere che importa?

Le mie Storie in Cucina

A Must Try Recipe

Gelato al burro d’arachidi salato

Il gelato viene sempre prima di tutto. È la cosa che mi piace di più in assoluto. Sempre e per sempre. Questo al burro d'arachidi non credevo potesse essere così buono.

Colazione dolce o salata?

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Il terzo numero di Mag-azine

Il terzo numero di Mag-azine è dedicato ai profumi di Sicilia. Un'isola incredibile che non smette mai di farti sognare.

Crema salata agli arachidi

Una crema strepitosamente buona che ti lascerà senza parole a base di burro d'arachidi e salsa di soia. Perfetta per condire insalate, involtini primavera e vietnamiti con le cialde di riso.

10 Primi piatti siciliani che non puoi perderti

La pasta alla norma e quella col macco. Il riso con l'ennese che profuma di zafferano e l'immancabile pasta al pistacchio senza dimenticare "a muddica". Scopri i dieci primi piatti irrinunciabili che non puoi perderti se sei in Sicilia.