La colazione della strega

Uova strapazzate con la zucca

Uova strapazzate con la zucca

Le hai mai provate? Frullo un po’ di zucca e cipolla nel mixer così non restano i filamenti e faccio andare questa polpa sul fuoco con un filo l’olio. Cuoci per una decina di minuti e metto da parte. Lascio freddare. Aggiungo poi le uova -se lo usi anche il formaggio grattugiato che preferisci- e giro per bene. Rimetto sul fuoco e procedo alla normale esecuzione delle uova strapazzate. Ma puoi fare anche una frittatona gigante o un omelette aggiungendo un po’ di panna o latte. Per contrastare la dolcezza della zucca puoi adoperare un buon mix di spezie senza dimenticare sale, pepe e curry.

Le uova strapazzate sono  un piatto che compare spesso nei film horror o cult che hanno fatto storia. E in questa attesa per Halloween te ne racconterò un po’ di storie interessanti; di uova strapazzate e non. Le prime che mi vengono in mente sono quelle che la dolce e amorevole Annie Wilkes prepara a Paul Sheldon in Misery non deve morire:

uova strapazzate alla Wilkes! Imperdibili. 

Informazioni utili

La piccola teglia l’ho presa su Westwing, la tazza e la teiera su amazon, il vassoio in legno è Hm e la forchetta Zara Home

Le Ricette di Halloween

Le ricette di Halloween le trovi tutte cliccando qui. Sono divertenti, scenografiche e facilissime da realizzare. Sono tutte sane, vegetariane o vegane e di grande impatto. Ci sono preparazioni dolci e salate ma anche apparecchiature, tanti modi per decorare la casa, menù, film da vedere e tutto quello che serve per trascorrere un Halloween indimenticabile. 

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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