Tutti i tipi di Sushi (disegnati)

Era da un po’ che non riprendevo la Rubrichetta secolare di Sushi con Iaia. Poi un giorno che ero bloccata a letto con la sciatica (fantastico, no?) mi sono detta: e se la trasformassi in formato video? Dovrei pensare di farmi il Muscoril piuttosto, lo so. Mi ostino a volermi “curare” con la mente e l’imposizione dell’idea positiva unita a centrifugati di cavolo (tranquillo/a, poi mi sono messa il Voltadol in cerotto e ho visto la LUCE!) ma forse dovrei un attimino rivedere le mie priorità. Insomma per farla breve mi sono detta: video! Disegno un po’ di temaki, nigiri e onigiri ed è fatta. Sinceramente in testa c’era qualcosa di davvero molto complesso ma il mio enorme limite chiamato TEMPO ha preso il sopravvento. Il risultato è discutibile e non preciso (come sempre) e le mie aspettative non sono state minimamente appagate ma con enorme stupore è piaciuto tantissimo e mi ha portato anche parecchia fortuna; fermo restando che io alla fortuna non creda granché. Sono più adepta dello sforzo disumano e del lavoro h24 per ottenere risultati ma tant’è.

E insomma sei pronto con il Vocabolario Sushiesco più confuso e delirante della storia? Infilo i pop corn nel micro e arrivo. Tu schiaccia play!

(e soprattutto ti prego, fammi sapere nei commenti cosa ne pensi perché è davvero importante. Si accettano suggerimenti, critiche e qualsivoglia chiacchericcio)

 

 

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3 COMMENTS

  1. […] Era da un po’ che non riprendevo la Rubrichetta secolare di Sushi con Iaia. Poi un giorno che ero bloccata a letto con la sciatica (fantastico, no?) mi sono detta: e se la trasformassi in formato video? Dovrei pensare di farmi il Muscoril piuttosto, lo so. Mi ostino a volermi “curare” con la mente e l’imposizione dell’idea positiva unita a centrifugati di cavolo (tranquillo/a, poi mi sono messa il Voltadol in cerotto e ho visto la LUCE!) ma forse dovrei un attimino rivedere le mie priorità. Insomma per farla breve mi sono detta: video! Disegno un po’ Leggi la ricetta completa su Gikitchen […]

  2. discutibile e impreciso unpardepazzi. il tempo potrebbe smetterla di rendere tutto più difficile ma resta il fatto che questo video è commovente. oh. <3

  3. questo post è favoloso! Sarà che sono una grande amante del crudo e non disdegno affatto la versione giapponese, ma seriamente il video mi è piaciuto molto. Autoironico e simpatico, forse avrei ridotto un pizzico la durata, non perché sia troppo lungo per i miei gusti ma potrebbe esserlo per le esigenze dell’utente medio, più che altro per una questione di tempo. Ad ogni modo brava!

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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