Count Strawberry: La coppa del Conte Fragola!

Il Conte Fragola è qui!

Come ti ho raccontato  nelle storie su instagram ho pensato a un Halloween dai colori tenui e delicati. Un Halloween divertente e un po’ kawaii. Non troppo sanguinolento e aggressivo visivamente (leggi: come gli scorsi anni tra cervelli di cavolfiore spappolato e succose cene tra amici di Hannibal Lecter).

⁣Il Conte Fragola

Il Conte Fragola, avido bevitore di succhi rosa, si innamora della bellissima Mina sua fruttivendola di fiducia. Tra i banchi di preziose gemme offerte dalla natura si consuma così uno degli amori più passionali sotto l’incredibile cielo grigio di Londra. Il Conte Fragola però è promesso a una dolce e bellissima fanciulla di nobili origini giunta nella City dopo un viaggio di settimane. L’arrivo della promessa sposa interrompe inevitabilmente la relazione con Mina provocando infinito dolore al cuore, ormai palpitante d’amore, del Conte Fragola.

Privandosi della sua bevanda e del nettare d’amore della sua amante in una notte piena di tempesta e tuoni assordanti viene morso da un enorme pipistrello che lo trasforma in vampiro.⁣

Questo è solo l’inizio della storia del Conte Fragola che venne seppellito poi in una coppa di Martini ricoperta di chantilly e sovrastata da un crumble rosa di pan di spagna.⁣

La preparazione?

Niente di più facile. Dalla torta a strati (che puoi trovare qui) con gli occhi mi è rimasta un po’ di crema (a cui ho aggiunto un po’ di colorante in gel della decora nero) e un po’ di pan di spagna sbriciolato. Per non buttar via la rimanenza ho pensato -guardando il colore del pan di spagna- che Dracula faceva rima con Fragola (non sono mai stata brava con le rime come vedi) e da lì è nata la coppa Count Strawberry.⁣ Una sciocchezza, sì ma divertente e gustosa. Rientri a tutti gli effetti nelle idee da considerare anche per un last minute.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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