Zuppa di Miso con shiitake

Una carezza per l'anima

Una delle prime ricette fatte qui sul blog risale al 2011, quindi dieci anni fa (santocielo), è proprio la zuppa di miso; mia passione da sempre. Ricordo perfettamente anche quel set minimal fotografico e chi mi era intorno. Si trattava di zuppa di miso con wakame, tofu e gamberi che è poi una delle versioni preferite dal Nippotorinese. La variazione che amo particolarmente io invece è quella nella videoricetta che vedi inserita qui nell’articolo.

Il segreto è tutto nel brodo dashi (l’originale è una sorta di brodo di pesce ma puoi prepararlo anche totalmente veg) come abbiamo avuto occasione di dire diverse volte. Il miso, che è una pasta di soia fermentata, puoi tenerlo in frigo per mesi senza alcun tipo di problema. Fondamentalmente se si hanno in casa questi due ingredienti- o si ha voglia di prepararli/comprarli- la zuppa di miso può essere fatta in pochissimi minuti. È un’ottima idea anche per consumare carote, daikon, patate o  verdure che pur non facendo parte della tradizione giapponese ci piacciono. Insomma, nessuno ci vieta di adoperare verdure di stagione e godere delle proprietà del miso e del calore che solo le zuppe riescono a dare.

Zuppa di miso e riso bianco per accompagnare (può essere anche messo dentro la zuppa come si usa fare in Giappone) sono sempre un’ottima idea.

In questo caso ho aggiunto degli shiitake, delle carote e delle patate con una base -comprese wakame- uguale a quella mostrata in video.

Se anche tu ami la zucca di miso, ti va di raccontarmi la tua versione?

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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