Il latte di anacardi

Anacardi Mon amour

Gli anacardi mi piacciono tostati con tante spezie. Li hai mai provati? Faccio così anche le mandorle. Metti in padella calda calda e via. Salti con le spezie e il sale. Mi piace pure metterli in ammollo per tutta la notte e poi l’indomani mattina frullarli. Diventa una crema buonissima -che puoi speziare- da cospargere ovunque. Pure sui muri e divani. Del resto con gli anacardi si possono fare anche “formaggi” veg cremosissimi e pure stagionati buoni da far paura. So che per i puristi dei formaggi -ne ho uno in casa- tutto questo risulta a tratti angosciante ma.
Ma pazienza. Bisogna farsene una ragione: c’è chi il lattosio non lo digerisce, c’è chi è allergico a lattosio e ai formaggi/etcetcetc e chi non li vuole/può/boh mangiare checcefregaanoi?! Basta che siamo tutti felici. La mia religione si chiama “non guardare e giudicare il piatto degli altri”. Non è solo scortese, maleducato, fuori luogo e ignorante. Come se non bastasse è proprio di cattivo gusto.

 

Con gli anacardi ci faccio pure il “latte”. La bevanda vegetale, sì. Buonissimo a dir poco. E da questo si ricava una maionese vegan senza uovo di un buono inaudito. È una base perfetta per qualsiasi “cremosità” vegetale. Li ho sempre apprezzati nella cucina orientale -sono onnipresenti e protagonisti indiscussi di certi noodle strepitosamente buoni- ma non mi ero mai dedicata a loro totalmente in queste preparazioni. Ho ceduto già da anni alla crema -che ho molto smesso mostrato nelle storie di instagram- di cui è ghiotto è anche Pier. Li lascio in ammollo e poi l’indomani frullo con spezie. Buonissima la crema per farcire, taco, piadine, gallette e qualsivoglia carboidrato (pure qui wasa mi piace tantissimo). Un po’ di crema di anacardi, qualche verdura sopra e il risultato è davvero gustoso. Io e Ombretta abbiamo messo questa crema anche sulla pizza raw con base interamente composta da semi di lino. Non le ho dedicato abbastanza spazio a questa crema qui sul blog. Devo assolutamente rimediare. Ma torniamo al latte, o bevanda vegetale come dir si voglia.

La Ricetta

LATTE DI ANACARDI

  • 100 grammi di anacardi
  • 1 litro di acqua 60-70 gradi 
  • dolcificante che preferisci, se lo desideri. 2-4 Datteri a seconda del grado di dolcezza che vuoi ottenere
  • Puoi aromatizzare con vaniglia, cannella o quello che preferisci

Metti in ammollo gli anacardi per 24 ore in un recipiente coperto da pellicola e lascia in un luogo fresco e asciutto (pure in frigo quando è a tutto a temperatura ambiente. Se fa troppo caldo, fuori caldo non conviene). Non devi cambiare l’acqua. Non devi girare.

Trascorso il tempo gira gli anacardi. Frulla tutto. Filtra con un colino o con una garza ottenendo così il latte. Se vuoi usare essenze o spezie -come vaniglia o cannella- aggiungi insieme a tutti gli altri ingredienti.

Agita sempre la bevanda prima di consumarla. 

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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