La formina dei gingerbread da stampare

IL PODCAST DI OGGI

UNDICESIMO EPISODIO

La Storia dell’Omino di Pan di zenzero- Gingerbread Man

Puoi ascoltarlo qui su Apple

Puoi ascoltarlo qui su Spreaker

Puoi ascoltarlo qui su Spotify

 

La storia è molto conosciuta e l’hanno raccontata in tantissimi. Le origini  in molti credono sia statunitense ma non è così: è inglese ed è grazie alla Regina Elisabetta I d’Inghilterra. Durante uno dei suoi banchetti -nella seconda metà del Cinquecento e quindi in pieno Rinascimento inglese- fece realizzare questi biscotti con sembianze umane e decori molto eleganti che dovevano rappresentare le persone a corte presenti. TI racconto la fiaba ufficiale dell’omino di pan di zenzero e poi viaggiamo intorno al tempo per scoprire segreti, tradizioni e soprattutto: la ricetta migliore!

CHRISTMAS LIGHTS di Iaia Guardo è disponibile su Spotify, Apple Podcasts, Google Podcasts, Spreaker
Basta cliccare sopra il link che ti ho lasciato o aprendo Spotify e le varie piattaforme e cercarmi. In quel caso come nell’utilizzo dei vari social network puoi anche seguirmi.
Grazie infinite! Aspetto le tue opinioni a riguardo per migliorare.

_____________________________

 

Il biscotto più aromatizzato e conosciuto nel mondo viene cotto in realtà in diverse forme perché è un tipico dolce delle festività in genere. È molto usato anche nella Pasqua e Halloween, giusto per dirne due ma passa alla storia -giustamente- come tipico natalizio. In genere questo biscotto prende le forme natalizie e invernali più disparate_ ghirlande, orsi, fiocchi di neve, animaletti da neve.

La Storia

La storia è molto conosciuta e l’hanno raccontata in tantissimi. Le origini molto credono sia statunitense ma non è così: è inglese ed è grazie alla Regina Elisabetta I d’Inghilterra. Durante uno dei suoi banchetti -nella seconda metà del Cinquecento e quindi in pieno Rinascimento inglese- fece realizzare questi biscotti con sembianze umane e decori molto eleganti che dovevano rappresentare le persone a corte presenti.

Da palazzo poi si è passati a preparare omini di zenzero anche per far innamorare perdutamente gli uomini. Si offrivano nella speranza che sarebbero “caduti”. Shakespeare in persona lo cita e nella storia di San Nicola è protagonista di una delle favole più conosciute di tutti i tempi.

Si sono diffusi, dopo L’Inghilterra, principalmente in Germania e solo dopo in Polonia sino ad arrivare agli Stati Uniti.

Se non hai lo stampo?

Non preoccuparti. Ti lascio dei disegni. Li stampi. Li ritagli. E ci giri intorno con il coltello. Verranno perfetti! Per diversi anni ho fatto così. Vent’anni fa era difficilissimo trovare in sicilia lo stampo. Adesso con amazon e lo shop online in tre ore è a casa. Ma il caro e vecchio metodo non fallisce mai.

GHIACCIA REALE – ROYAL ICING

300 grammi di zucchero a velo
60 grammi di albumi
3 gocce di limone
Lavora l’albume e quando sta iniziando a montare aggiungi lo zucchero Pian piano e poco alla volta con il setaccio. Unisci, sempre sbattendo, le gocce di limone e lavora fino ad assorbire una consistenza corposa e solida. Quando le fruste rimangono in piedi senza che tu le tenga, è pronta! Metti la ghiaccia reale nella sac à poche.

La glassa può essere conservata in un contenitore sottovuoto fino a sette giorni ma non in frigo perché teme l’umidità, ma onestamente non ho mai seguito queste linee guide. Ho riscontrato diversi problemi. Quando mi serve la faccio. Non posso essere d’aiuto diversamente. Non la terrei così a lungo, perché va risbattuta, si separa e dipende molto dall’ambiente circostante. Troppo complesso per me star dietro a una cosa del genere. Quando mi serve, la faccio e bon.

I biscotti decorati non devono essere messi in frigo ma vanno asciugati all’aria. In un ambiente non eccessivamente caldo preferibilmente. Quando la prepari tienila coperta con un panno pulito e umido in un contenitore sottovuoto in modo che non secchi mentre stai lavorando.

Mi trovi bene anche coprendola con la pellicola.

Puoi colorarla e in quel caso preferisci sempre i coloranti alimentari in gel.

GLASSA ALL’ACQUA

500 grammi di zucchero a velo
80 grammi di acqua
Metti l’acqua in un pentolino e portala quasi a bollore. Dopo aver messo lo zucchero dentro una ciotola aggiungi l’acqua bollente Pian piano mischiando con un cucchiaio molto velocemente e ininterrottamente fino a ottenere un composto liscio. La glassa è pronta per essere utilizzata

 

La ricetta perfetta per gli omini è solo quella di Montersino

COME SI PREPARANO?

La Ricetta  che uso e userò sempre è questa. Mai provato nulla di più perfetto. Le ho provate TUTTE ma sono ormai dieci anni che questa si riconferma imbattibile. Ho fatto la prova e resistono, alcuni biscotti, da tre anni senza fare alcuna muffa. È qualcosa tra il miracoloso e il prodigioso. Pazzesco. Mai visto nulla di simile. Sono immortali questi omini, da un punto di vista decorativo e sono i più buoni in assoluto  da un punto di vista gustativo.

Pan di Zenzero di Luca Montersino: 25 grammi di latte intero, 720 grammi di farina, 10 grammi di lievito chimico, 2 grammi di sale, 360 grammi di zucchero di canna, 110 grammi di zucchero, 360 grammi di burro, 10 grammi di cannella macinata, 25 grammi di zenzero, 90 grammi di uova intere.
Aiutati con la frusta elettrica dopo aver messo in un contenitore: burro morbidissimo, zuccheri, cannella, zenzero e sale.

Aiutati con la frusta elettrica dopo aver messo in un contenitore: burro morbidissimo, zuccheri, cannella, zenzero e sale. Unisci  al composto (a filo) le uova una a una e solo dopo il latte, la farina e il lievito. L’impasto risulterà compattissimo ma al tempo stesso elastico.
Fallo riposare, che è sempre un bene, avvolto in pellicola per 20 minuti in frigo. Una volta trascorso il tempo infarina il piano e ricava le formine.
Devono cuocere per 30 minuti a 170-180.

Stampa e Ritaglia

 

 

 

Cuori, Ghirlande, stampe, scritte

QUESTO POST È STATO PUBBLICATO IL: 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Seguimi anche su Runlovers

Tutte le settimane mi trovi con una ricetta nuova dedicata a chi fa sport

MUST TRY