Un Primo incredibilmente equilibrato e buono

Un Primo equilibrato, gustoso e particolare

Che io non sia la maga dei primi e dei caffè lo sanno tutti. Gente che finge impegni, che cambia programmi pur di non fermarsi a mangiare da me e che arriva a dire “ma lo sai che il riso di Koi è davvero molto invitante? Magari mangio quello!” (eccerto! Mangia riso con salmone e zucchine. Altrimenti riso con merluzzo e carote al vapore. Altrimenti ancora riso con spada e fagiolini frullati -Purtroppo ha un’allergia grave al grano e carne- E iaia con il riso ci sa fare lo giuro!). Nella preparazione delle paste fredde e poco invitanti all’apparenza però me la cavicchio, uff. Il Nippotorinese, cavia del suddetto piatto, appena ha sentito “Rigatoni con avocado e semi di canapa al profumo di Limone” con il solito aplomb non si è lasciato travolgere dalla benché minima emozione. Con sguardo vitreo mi ha detto “dimmi che non sono per me. Non posso farcela, spero che te ne renda conto da sola in un moto di coscienza”. Ho risposto che l’immagine della coscienza sulla moto era davvero una bella idea fantasiosa e via. A quel punto lui rimane sempre più perplesso. Si confonde. Si siede. E mangia. Fissandomi come a dire “ti odio”. O forse lo dice proprio ma si sa che ci sento poco quindi bon. Risultato? Li ha buttati giù sostenendo che FORSE potevano essere qualificati come: molto buoni.

Direi che non vi è niente altro da aggiungere. E poi, diciamolo, tu li preparerai sicuramente meglio di me. Per leggere la ricetta, sbirciare le foto e apprezzare il delirio del Giovedì su RunLovers devi solo cliccare qui.

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2 COMMENTS

  1. (rido come un’idiota, non ce la posso fare) ma se infilassi avocado canapa e limone pure nel riso? no, perché l’idea mi invita parecchio. almeno quanto il giro in moto con la coscienza.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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