Iaia

Mangiar S(tr)ano: L’indice glicemico e piccoli cenni sui Carboidrati

Sino ad adesso per la Rubrichetta Mangiar S(tr)ano è stato ticchettato quanto segue, giusto per cominciare a introdurre determinati argomenti; con la voglia di condividere e...

Baby e Johnny – Un’Insalata di Gamberoni, Anguria e Rucola

Come tutte le ragazze della mia età, con vent'anni di meno e in più, anche a me vengono gli occhi a cuore, il lacrimone...

La Tavola Fumetto per San Valentino

  Tutte le altre Tavole Fumetto  La Tavola Fumetto della Vigilia di Natale Work in progress La Tavola Fumetto della Vigilia di Natale La Tavola Fumetto con la...

Un filo d’olio della Hornby e il Pesce D’Uovo

L'innata regalità della narratrice non è affatto dovuta a un casato o all'albero aristocratico della famiglia a cui appartiene; viene ringalluzzita poi da un'educazione fatta più col cuore che sulla scala gerarchica. Parlare in siciliano con i contadini, come voleva suo padre, ma ad Agrigento con i tutori e i domestici no, perché in città c'era un ruolo diverso e ben preciso. Cambiare completamente menu e "accontentarsi" di quello che mangiavano i contadini quando si era nella tenuta di Mosè, al contrario di ciò che si trovava sulla tavola di Agrigento. Il netto contrasto tra la cucina moderna di Mosè, ristrutturata per via della guerra, e quella d'antan di Agrigento; come un eterno ribaltamento di ruoli ma senza mai sbagliare una mossa. Una riflessione poetica e attenta che ci fa riflettere anche sugli sprechi. In generale intendo, ma soprattutto nella sfera di quello che concerne il cibo.

Il Progetto San Valentino ritorna

Lo scorso anno per San Valentino, dopo due anni di tormenti cuoriciosi culinari, più che fare delle semplici e classiche ricette a tema mi ero...

Centrifugato Spinaci, Basilico, Cavolo Verza, Sale Rosa e Pepe Bianco

Quante volte l'ho detto che il Centrifugato di Cavolo è buonissimo? Suppongo troppe volte ma voglio continuare fino allo sfinimento (qui un post completamente dedicato a questo cavolo delizioso!). Ha un sapore forte e deciso e non è certo adatto ai rammolliti ("hai capito palla di lardo? " cit.). E' solo per gente seria il Cavolo (immaginatemi come lo spietato Hartman in Full Metal Jacket, ok?) e pure il Cavolo Centrifugato, oh. E diciamolo. Niente mammolette (sisssssignore) e vizi. Non è per i deboli ma per persone coraggiose pronte a tutto in nome del gusto! (voglio fondare un Fan Club. Ho deciso!) In questo caso, visto che tende a coprire qualsiasi tipo di sapore, ne ho messo meno rispetto agli spinaci che come unico inconveniente hanno quello di produrre pochissimo centrifugato rispetto all'enorme quantità di mazzetti (il cavolo al contrario dà tantissime soddisfazioni). Mi piacciono moltissimo gli Smoothie in versione salata. Come nel caso del Virgin Bloody Mary (ve ne ho parlato lo scorso anno qui), che sarò onesta vince sempre su tutto. Il sabato mi alleno raramente (ve l'ho detto che ho ripreso seriamente gli allenamenti qui? Forse l'ho fatto solo su Facebook) perché proprio per non incorrere in psicopatie (mi conosco) ho fissato limiti e parametri. Da Lunedì a Venerdì: tassativo. Sabato: facoltativo. Domenica: proibito. Non disdegno affatto un bel frullato, smoothie o centrifugato o semplicemente una spremuta d'arancia, ma sarò onesta uno Smoothie in versione salata come questo mi dà ancora più soddisfazione. Con la perdita dei sali minerali del resto c'è forse qualcosa di migliore?

Il Vegetariano Gourmet di Jane Price

Da un po' voglio parlare di questo Libro (ma è da un po' pure che voglio parlare di altritroppiancora) firmato da Guido Tommasi Editore,...

La Pizza del Cavol(fiore)! Senza farina e senza uova

Per 900 grammi / un chilo di cavolfiore: 50 grammi di semi di lino e 6 cucchiai di acqua, 80/90 grammi di farina di...

Operazione #PizzaNinja: Turtle Pizza con Provola e Salame Piccante

Non mi ha mai appassionato più di tanto il genere fantascientifico, eppure le Tartarughe Ninja hanno sempre avuto un posto speciale nel mio cuore;...

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Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Le mie Storie in Cucina

A Must Try Recipe

Gelato al burro d’arachidi salato

Il gelato viene sempre prima di tutto. È la cosa che mi piace di più in assoluto. Sempre e per sempre. Questo al burro d'arachidi non credevo potesse essere così buono.

Colazione dolce o salata?

Colazione dolce o salata? Un po' come essere o non essere? Che sia dolce o salata la colazione è necessaria per la tua salute.

Il terzo numero di Mag-azine

Il terzo numero di Mag-azine è dedicato ai profumi di Sicilia. Un'isola incredibile che non smette mai di farti sognare.

Crema salata agli arachidi

Una crema strepitosamente buona che ti lascerà senza parole a base di burro d'arachidi e salsa di soia. Perfetta per condire insalate, involtini primavera e vietnamiti con le cialde di riso.

10 Primi piatti siciliani che non puoi perderti

La pasta alla norma e quella col macco. Il riso con l'ennese che profuma di zafferano e l'immancabile pasta al pistacchio senza dimenticare "a muddica". Scopri i dieci primi piatti irrinunciabili che non puoi perderti se sei in Sicilia.